IL GRANDE CALDO NON RISPARMIA GLI ANIMALI. ECCO ALCUNI CONSIGLI UTILI

IL GRANDE CALDO NON RISPARMIA GLI ANIMALI. ECCO ALCUNI CONSIGLI UTILI

13 Agosto 2021 0 Di Michelangelo Freda

L’ondata di calore che sta colpendo l’Italia e tutto il mediterraneo non colpisce solo gli esseri umani. I più colpiti, vedendo anche le immagini degli incendi divampati in tutta la penisola e nel contesto europeo, sono proprio gli animali, vittime silenziose di questo clima.

Ed è proprio per questo motivo che l’Ente Nazionale Protezione Animali ha divulgato un video dedicato a tutti i possessori di animali domestici, con una serie di linee guida da seguire. Non tutti sono a conoscenza del fatto che i cani e i gatti, gli animali di compagni maggiormente diffusi, non sudino come noi e che la loro temperatura corporea e ben più alta di quella umana. Anche loro sono soggetti a scottature e a colpi di calore, che potrebbero compromettere il loro stato di salute. Ecco perchè bisogna riconoscere i segnali che i nostri amici a quattro zampe ci mandano in questo periodo dell’anno. Quando la pelle scotta o l’animale barcolla e respira con affanno e in modo veloce, come se sembrasse bloccato bisogna prontamente intervenire bagnandolo con acqua senza mai immergerlo. Questo fasi che la temperatura si abbassi, dandogli del sollievo. Ovviamente, dopo questi episodi, è corretto rivolgersi ad un centro veterinario per sottoporre il fedele compagno a degli accertamenti, perché, come gli esser umani, anche loro possono subire delle conseguenze.

Ovviamente, la prevenzione è la prima arma per evitare episodi spiacevoli che possano colpire i nostri compagni di vita, ed è bene tenerli presenti. Prima di tutto bisogna evitare le passeggiate nelle ore calde assicurandosi che i nostri animali abbiano sempre acqua fresca, un luogo ombreggiato e ventilato e ridurre le attività sportive.

Al tempo stesso, non bisogna dimenticare che l’asfalto è bollente e potrebbe scottare le zampette dei nostri animali. Una regola fondamentale, che non tutti purtroppo rispettano è quella di non lasciare mai il nostro animale in macchina. questa scelta significa mettere a repentaglio la sua vita. La temperatura all’interno dell’abitacolo, infatti, sale rapidamente, anche con i finestrini aperti, e può raggiungere fino a 70°. Dimenticarsi o lasciare il proprio amico a quattro zampe in macchina vuol dire condannarlo a morte. Se si dovesse notare un animale chiuso all’interno di un’automobile bisogna prestare, innanzi tutto, l’attenzione ai sintomi di un colpo di calore (problemi di respirazione, spossatezza generalizzata). In questi casi un intervento immediato può salvargli la vita: se non si riuscisse a rintracciare il proprietario dell’autovettura, chiamare subito le forze dell’ordine. Fino al loro arrivo, è necessario cercare di creare ombra sistemando, ad esempio, alcuni giornali sul parabrezza e, nel caso in cui i finestrini non dovessero essere completamente chiusi, versare dell’acqua all’interno per bagnare l’animale o farlo bere. In casi estremi è accaduto che cittadini abbiano rotto il finestrino dell’automobile per soccorrere il quattrozampe ed evitargli una morte certa. In queste circostanze l’Enpa, considerando prevalente la salvezza dell’animale, offre il proprio sostegno legale.

Poche regole per consentire ai nostri amici di vivere al meglio durante l’estate, ricordandosi constante che la vita di un animale è pari a quella umana e che si è scelto di aver un fedele compagno al proprio fianco, bisogna prestargli le  dovute attenzioni come se si trattasse di un figlio. Evoluzione significa vivere in un mondo dove c’è rispetto per la natura e per i suoi abitanti.