IL GOVERNO ANTIMERIDIONALE CHE TAGLIA ANCORA. 29 MILIONI IN MENO ALLA CAMPANIA PER L’EDILIZIA POPOLARE

IL GOVERNO ANTIMERIDIONALE CHE TAGLIA ANCORA. 29 MILIONI IN MENO ALLA CAMPANIA PER L’EDILIZIA POPOLARE

9 Agosto 2018 0 Di Sandro Feola

Un nuovo provvedimento e il “governo del cambiamento” confeziona un altro scippo ai danni del Sud. Dopo i fondi per le periferie, la cui sospensione ha mortificato in particolare le città meridionali, ora arriva la modifica al riparto delle risorse già destinate all’edilizia popolare con il quale il Ministero delle Infrastrutture ha di fatto sottratto ben 29 milioni alla sola Campania. Risorse, queste, necessarie, ovviamente, alle famiglie che appartengono alle classi sociali più deboli per affrontare l’emergenza abitazione che li riguarda.

Diciamolo con chiarezza: questo provvedimento conferma il sospetto di trovarci dinanzi a un esecutivo anti meridionalista, che lavora sistematicamente per drenare risorse al Sud e trasferirle all’economia settentrionale. Senza troppi complimenti, senza tanti giri di parole, semplicemente firmando un decreto dopo l’altro; annullando gli impegni già presi e approvando leggi sempre più inique.

Il Ministro delle infrastrutture dovrà rispondere a una interrogazione di Umberto Del Basso de Caro, l’unico parlamentare eletto in Irpinia che abbia ritenuto di agire contro questo provvedimento. L’azione del deputato Pd non dovrà servire tanto a evidenziare la ingiustizia dell’operato di Toninelli, quanto ad avviare una fase di durissima denuncia della direzione antimeridionale assunta dal Governo.

L’auspicio è che i tanti parlamentari pentastellati eletti al Sud riconoscano la realtà per come si va drammaticamente delineando, superino la logica dell’appartenenza partitica, e trovino la libertà e la dignità di contestare i propri ministri e i propri leader. Dimostrino di essere rappresentanti del Popolo meridionale e non burattini nominati dalla Casaleggio e associati Spa.