IL CASO DELLA DIALIZZATA RIFIUTATA DALL’OSPEDALE DI ARIANO: LA REPLICA DELLA DIREZIONE SANITARIA

IL CASO DELLA DIALIZZATA RIFIUTATA DALL’OSPEDALE DI ARIANO: LA REPLICA DELLA DIREZIONE SANITARIA

3 Agosto 2019 0 Di Monica De Benedetto

Puntuale arriva le replica da parte della Direzione sanitaria dell’ospedale di Ariano sul caso da noi sollevato della 65enne, non vedente, con insufficienza renale cronica rifiutata dal reparto di Dialisi.

“In merito alle notizie riportate da alcuni organi di informazione – si legge nella nota – circa il caso di una signora non vedente, dializzata, residente a Greci nel periodo estivo, che aveva presentato richiesta di trattamento dialitico presso il P.O. di Ariano, la Direzione sanitaria del P. O. “Sant’Ottone Frangipane” di Ariano precisa che attualmente la Dialisi ha raggiunto il numero massimo di pazienti (28) per cui al momento il reparto lavora a pieno regime. Nel caso specifico, alla richiesta della paziente di poter usufruire del trattamento dialitico presso il presidio di Ariano, le era stata offerta la disponibilità ad usufruire dello stesso trattamento presso il P.O. di Sant’Angelo dei Lombardi o presso altra struttura accreditata. Il Reparto di Dialisi del P.O. ha raggiunto la massima ricettività prevista pertanto non può accogliere un numero di pazienti superiore a quanto stabilito dalla norma, nonostante le richieste presentate nel periodo estivo, dovendo assistere un certo numero di pazienti stabile per tutto l’anno solare”.

Noi  vorremmo fare una serie di considerazioni ma a questo punto poniamo una sola domanda: Greci dista da Sant’Angelo dei Lombardi 55 Km, può una persona con gravi patologie percorrere queste distanze tre volte a settimana e soprattutto dopo 4 ore trascorse attaccata ad una macchina per la dialisi?