IIA, INCONTRO AL MISE: FS, INVITALIA E LEONARDO MANIFESTANO INTERESSE

IIA, INCONTRO AL MISE: FS, INVITALIA E LEONARDO MANIFESTANO INTERESSE

8 Ottobre 2018 0 Di La redazione

 

 

Si è svolto al Ministero dello Sviluppo economico il tavolo su Industria Italiana Autobus a cui hanno partecipato, oltre all’azienda, i sindacati e Invitalia, anche i rappresentanti di Ferrovie dello Stato e Leonardo.

Le importanti novità che si sono riscontrate oggi nel corso dell’incontro, presieduto dal Vice Capo di Gabinetto Giorgio Sorial,  riguardano il quadro sulla futura compagine societaria che rilanci l’azienda, mettendo in sicurezza i livelli occupazionali e la produzione di autobus. Ferrovie dello Stato ha confermato l’interesse a partecipare attivamente al progetto secondo i tempi dettati dal proprio CdA, dando così seguito a quanto manifestato al MiSE lo scorso 13 Settembre.

Leonardo ha invece rappresentato l’intenzione di consolidare la propria partecipazione societaria nell’azienda, manifestando la disponibilità, ove necessario, per un eventuale incremento azionario. Invitalia, sulla base degli strumenti a sua disposizione, ha inoltre  ribadito la volontà di perseguire nell’operazione di rilancio della società, garantendo un ruolo proattivo e di coordinamento con Ferrovie dello Stato e Leonardo.

Con l’incontro di oggi sono state quindi messe in campo tutti quegli strumenti utili in vista dell’assemblea dei soci di IIA in programma domani, al fine di proseguire nel percorso di rilancio e di consolidamento della produzione di autobus.

Il MiSE ha infine chiesto all’azienda di procedere celermente al pagamento degli stipendi dei lavoratori inerenti al mese di Settembre. A tal proposito si è registrata la disponibilità da parte di Busitalia di procedere in tempi brevi con il pagamento di fatture che dovranno servire a IIA per coprire le spese degli stipendi dei lavoratori.

 

Ex Irisbus IIA, Spera (Ugl): “Vicini alla svolta dopo anni di sacrificio”

“Siamo vicini alla svolta dopo tanti anni”.

Lo dichiara il segretario generale Ugl Metalmeccanici, Antonio Spera,  al termine dell’incontro, al quale ha partecipato insieme al responsabile Industria Ugl Metalmeccanici Avellino Michele Abruzzese, presso il Mise al quale erano presenti anche il vice capo di gabinetto Sorial, il sottosegretario Crippa, insieme ai vertici di Invitalia, Ferrovie dello Stato e Leonardo, augurandosi che “dopo le promesse di oggi da parte dei vertici di Invitalia, Ferrovie dello Stato e Leonardo in merito al loro ingresso nella nuova compagine societaria di Industria Italiana Autobus, l’assemblea dei soci in calendario non prenda iniziative divergenti da quanto è stato detto oggi al Mise con il governo”.

Per Spera “l’impegno pubblico è fondamentale per il rilancio delle due fabbriche per la produzione di autobus in Italia ovvero per gli stabilimenti di Flumeri in provincia di Avellino e Bologna”.

 

Industria Italiana Autobus. Polo pubblico ad un passo dall’obiettivo.

“All’incontro di oggi al Ministero dello Sviluppo Economico sulla vertenza Industria Italiana Autobus, che coinvolge gli stabilimenti di Bologna e di Flumeri (Avellino) hanno partecipato Invitalia, Ferrovie dello Stato e Leonardo, che hanno confermato l’annuncio sulla partecipazione alla ricapitalizzazione dell’azienda.

E’ il primo passo concreto verso la realizzazione del “polo pubblico di produzione di autobus” che la Fiom ha proposto dall’inizio della vertenza. Questo obiettivo e stato raggiunto con un ruolo importante del Governo.
A tenere in sospeso l’evoluzione positiva è l’assenza dal tavolo dell’Ad, sostituito da un consulente dell’azienda. Non vorremmo che la mobilitazione delle lavoratrici e dei lavoratori, grazie alla quale siamo giunti fin qui, fosse vanificata con la decisione della proprietà di far saltare tutto. Abbiamo faticano quattro anni per arrivare alla soluzione di una partecipazione pubblica per il rilancio di Industria Italiana Autobus.

Oggi dovrebbe esserci l’inizio di una stagione nuova, con l’apertura di un confronto, che vorremmo si aprisse a breve sul piano finanziario utile agli investimenti, industriale e occupazionale. E’ ora che la produzione degli autobus non sia più in Turchia ma in Italia.

Il Governo, Invitalia e Busitalia hanno garantito che entro domani Industria Italiana Autobus avrà le risorse economiche utili a pagare gli stipendi.

Nella giornata di domani una delegazione da Bologna e Flumeri sarà presente all’assemblea dei soci e il governo informerà dell’evoluzione in tempo reale. ”

Lo dichiarano in una nota congiunta Michele De Palma, segretario nazionale della Fiom-Cgil, Bruno Papignani, segretario generale Fiom-Cgil Emilia Romagna, e Giuseppe Morsa, segretario generale Fiom-Cgil Avellino.

 

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