I LUPI PUNTANO ALLA FINALE, MA COL PADOVA SARA’ UNA BATTAGLIA

I LUPI PUNTANO ALLA FINALE, MA COL PADOVA SARA’ UNA BATTAGLIA

8 Giugno 2021 0 Di Pellegrino Marciano

E’ la vigilia del match di ritorno tra Avellino e Padova. Una partita che si porta dietro strascichi pesanti e una gran voglia di rivalsa dell’una e dell’altra squadra. Non sono di certo mancate le polemiche nelle scorse ore, soprattutto per i cori razzisti dei tifosi padovani nei confronti di quelli irpini. Ma è sul campo che l’Avellino deve conquistare la gloria. Braglia e i suoi ragazzi lo sanno bene, così come sanno che quella di Mandorlini è una squadra capace di poter fare risultato su ogni campo. Mancheranno Ciancio e Carriero, due pedine fondamentali dello scacchiere biancoverde che saranno probabilmente sostituiti da Rizzo e De Francesco. In difesa però rientrerà Julian Illanes e con lui Salvatore Aloi e Francesco Forte, altri tre elementi importantissimi. Tre titolari inamovibili, anche se Pane all’Euganeo non ha fatto rimpiangere l’estremo difensore ex Carrarese. Non ci sono stravolgimenti da aspettarsi per la formazione con una difesa che sembra già scontata nonostante il ritorno in campo di Luigi Silvestri che potrà essere comunque prezioso. Laezza, Dossena e Illanes andranno a comporre la linea difensiva con Rizzo e Tito sugli esterni, senza dimenticare anche il ritorno di Adamo dalla squalifica. Davanti Fella dovrebbe partire dal primo minuto dopo che contro Sudtirol e Padova è andato in panchina, senza entrare nella prima, cambiando invece volto alla gara nella seconda. Ci si aspetta, dunque, un Avellino battagliero, spinto da 1000 tifosi che finalmente tornano al Partenio-Lombardi per incitare i propri beniamini e spingerli verso la conquista della finale.