I GALLI SULLA MONNEZZA!

29 marzo 2018 0 Di Norberto Vitale

Un’anticipazione della nuova puntata,con la copertina di Studio Sera, che andrà in onda in via straordinaria questa sera alle ore 21:20 su Prima Tivvù(Canale 90)

rosetta d'amelio

Pane al pane, vino al vino. Rosetta D’Amelio che dopo la disfatta elettorale, e senza per questa giustificarla, aveva sostenuto tra l’altro che chi non aveva votato per il Pd, pur essendo dirigente di questo partito, andava accompagnato alla porta senza tanti complimenti, fa un aggiornamento sul tema, andando a pescare una nota espressione idiomatica del dialetto napoletano: “il gallo sulla monnezza”. Più d’uno, secondo la presidente del Consiglio regionale, che dopo essersi disimpegnati in campagna elettorale ed aver votato per altri, continuano non solo ad alimentare lo scontro interno al Partito Democratico ma ad ergersi in simbiosi a giudici supremi e unici possibili salvatori della Patria. “Attendevano soltanto il momento giusto, cioè la sconfitta, -dice Rosetta- per fare i galli sulla monnezza”.

rosetta d'amelio

Probabilmente la D’Amelio è rimasta da ultimo irritata per l’iniziativa assunta dall’ex segretario Carmine De Blasio che ha convocato “gli scontenti” al Circolo della Stampa. En passant: lo sfogatoio, davanti a pochi intimi, si è rivelato triste e a tratti imbarazzante. Quello che forse voleva essere un momento terapeutico di elaborazione, del lutto altrui, ha finito per somigliare ad una riunione di finti alcolisti anonimi. Chi è intervenuto da quel “microfono aperto”, ha dato ragione alla D’Amelio: si è capito lontano un miglio che il 4 marzo hanno fatto gli amici del giaguaro prima di far svettare le imperiose creste sulla monnezza.

La plasticità dialettale dell’espressione fa capire tutto e subito con poco altro da aggiungere. Solo un elemento, suggerito dalla psicologia. Il gallo sulla monnezza è assetato di applausi e consenso, vuol primeggiare, e non gli importa su chi e in che cosa. Vuol star sopra, fosse pure immondizia che diventa pulpito dei propri fallimenti per dispensare prediche. Secondo la psicologia, è gente un po’ disturbata e un po’ miles gloriosus, che è poi la stessa cosa, oltre ad attribuirsi meriti e capacità comprovatamente mediocri. Insomma, una compagnia di giro che si è data una seconda vita sui social essendo stata nel frattempo sgamata nella vita reale dalla saggezza popolare: appunto, i galli sulla monnezza.