I DEBITI SPAVENTANO, ITALPOL RINUNCIA ALL’AVELLINO. GRAVINA: “SALVEZZA ANCHE NOSTRA”

19 maggio 2018 2 Di Pellegrino Marciano

Dopo mesi di tira e molla, dopo aver chiesto prima garanzie sui fatti di Catanzaro (arrivate con l’assoluzione) e successivamente sulla permanenza in Serie B (arrivata ieri sera a Terni) il gruppo Italpol dei fratelli Gravina si tira comunque indietro e rinuncia all’acquisto dell’Avellino in maniera ufficiale. Una lettera inviata al presidente Taccone per comunicare la conclusione delle trattative e soprattutto la richiesta di aver indietro i soldi anticipati dal gruppo romano. Intanto Giulio Gravina ci fa sapere: “Impegno finanziario rispetto alle nostre aspettative troppo gravoso. Comunque se oggi l’Avellino si è salvato senza aver avuto penalizzazioni c’è anche del nostro grazie allo sponsor e di questo ne sono fiero”. Sono i debiti dunque ad aver spaventato Italpol, debiti che però esistono da tempo. Eppure solo pochi giorni fa la rinuncia. Si chiude un altro capitolo poco chiaro legato alle vicende societarie degli irpini con i debiti che hanno intimorito e spinto verso la rinuncia all’acquisto del pacchetto di maggioranza già altri imprenditori irpini. I tifosi si chiedono se questo fattore assolutamente da non trascurare possa un giorno far arrivare la fumata bianca tra Taccone e qualcuno disposto ad investire una cifra importante. Quanti altre trattative o presunte tali ci saranno ancora prima di far tornare il sereno anche in società?