I CUOCHI CAMPANI: “IL NUOVO DECRETO FORTEMENTE PENALIZZANTE, MOLTI ESERCIZI CHIUDERANNO DEFINITIVAMENTE”

I CUOCHI CAMPANI: “IL NUOVO DECRETO FORTEMENTE PENALIZZANTE, MOLTI ESERCIZI CHIUDERANNO DEFINITIVAMENTE”

14 Ottobre 2020 0 Di Delfino Sgrosso

L’approvazione del nuovo decreto della presidenza del Consiglio dei ministri sul coronavirus indigna ed indispettisce l’Unione Regionale Cuochi della Campania che, in un duro comunicato, rappresenta le sue ragioni.

Trattasi di un provvedimento che contestiamo fortemente perché penalizza ulteriormente attività che già sono in ginocchioscrive il presidente Luigi Vitiello – ma soprattutto lo fa senza che ci siano ragioni oggettive che lo giustifichino. Nei mesi di riapertura, da maggio in avanti, non c’è nessun riscontro che individui in bar e ristoranti luoghi di particolare diffusione del contagio. Quindi ridurre gli orari di apertura non ha senso“.

Anche il limite di partecipazione massima di 30 persone per le feste conseguenti alle cerimonie è un duro colpo per i ristoranti, perché 30 persone sono davvero poche! Se sono gli assembramenti all’esterno di certi locali e la movida il vero problema – continua Vitiello – dobbiamo intervenire su queste situazioni con maggiori e più incisivi controlli, non colpire in modo indiscriminato le imprese del settore facendole chiudere in orari improponibili, che di fatto ne azzerano l’attività”.

La cosa più grave – conclude il presidente – è che il governo emana questi provvedimenti senza dire come intende supportare i locali che ne pagheranno gli effetti. Gli imprenditori sono esasperati e disperati la situazione rischia di andare completamente fuori controllo”.