COMUNALI. I CITTADINI IN MOVIMENTO: NO ALLA PEDONALIZZAZIONE DEL CENTRO STORICO

16 maggio 2018 0 Di La redazione

A lungo corteggiata dal Centrodestra la lista civica alla fine va da sola e prova a tenere la barra dritta

Le liste in campo per le comunali ad Avellino proseguono nella presentazione di candidati e programmi. È la volta de I Cittadini in Movimento: «Non siamo nè di destra, nè di sinistra, nè di centro» rimarca il candidato sindaco Massimo Passaro. Il gruppo intende coinvolgere i giovani nella buona politica, puntando sull’associazionismo come risorsa preziosa e su politiche di sotegno all’economia locale, in primis il commercio. “Che di certo non si aiuta con la pedonalizzazione al Centro storico che rischia di mortificare oltre modo le attività. Ben vengano gli eventi e la rivitalizzazione di strutture come la Dogana – dichiara Roaul Pascucci, candidato ed esercente – occorre far rivivere i pochi poli attrattivi rimasti in Città, chi parla di blocco totale del traffico (riferimento alla lista Mai più, ndr) non vive il capoluogo”. Passaro, invece, fa il punto sulla campagna elettorale nell’incontro andato in scena proprio nel centro storico con una folta delegazione della lista: “La città è ai minimi termini, serve un progetto che recuperi strutture e riammagli centro e periferie, se necessario anche aprendo ai privati”. Quale sarà il ruolo della lista che sembrava poter chiudere alleanze di centrodestra? «Ognuno è rimasto arroccato sulle sue posizioni. Abbiamo parlato con tutti coloro che ci hanno interpellato, abbiamo scelto di non diventare cartello di un partito bensì lista civica che fa leva solo sulle proprie forze, ovvero 33 persone dalla faccia pulita». Perchè l’amministrazione uscente non è stata in grado di realizzare progetti utili? «Non credo sia un fallimento dell’Amministrazione uscente, ma degli ultimi trent’anni della politica in questa Città. Se penso a come è ridotto il Victor Hugo o all’abbandono di Villa Amendola ti accorgi che non la politica ma i partiti – sottolinea ancora Passaro – hanno fallito nella programmazione e soprattutto nella gestione».  Infine le stoccate agli avversari: «Leggere di liste dove si dice che Avellino è Libera mi fa sorridere, libera da cosa ? Dalla continuità ? Sembra una presa in giro. Tuttavia, se dovessi guardare dall’altra parte della barricata – aggiunge – non ne sarei felice ma questo lo dico perchè quando fallisce una maggioranza c’è anche il fallimento di un’opposizione (Preziosi è l’unico uscente dell’opposizione, insieme ad Arace, ricandidato a sindaco, ndr). Perchè una maggioranza può fallire rispetto alle idee ma quando vi è la connivenza del silenzio forse siamo nel baratro più completo. Nessun accordo a ballottaggi» conclude Passaro. Almeno per ora no, aggiungiamo noi.