I CERTIFICATI ANAGRAFICI? A BENEVENTO ANCHE IN TABACCHERIA

I CERTIFICATI ANAGRAFICI? A BENEVENTO ANCHE IN TABACCHERIA

22 Dicembre 2020 0 Di La redazione

La Giunta comunale, presieduta dal sindaco Clemente Mastella, ha dato stamani il via libera alla stipula della convenzione con la Federazione Nazionale Tabaccai per l’attivazione del servizio di estrazione e rilascio all’utenza delle certificazioni anagrafiche, presso gli esercizi autorizzati e presenti sul territorio comunale. Pertanto, a breve i cittadini potranno chiedere il rilascio dei certificati anagrafici direttamente in tabaccheria, senza più la necessità di recarsi presso gli sportelli comunali.

Il Comune di Benevento attiverà, inoltre, anche l’accesso da parte della Casa Circondariale di Benevento ai servizi dell’anagrafe comunale per il rilascio del documento di riconoscimento (C.I.E.) per i cittadini detenuti. Il servizio permetterà quindi alle persone detenute presso la casa circondariale di Benevento di ricevere il servizio da remoto, con la presenza degli operatori della Polizia Penitenziaria, di concerto con gli ufficiali d’anagrafe.

Sempre nel corso della seduta di Giunta tenutasi questa mattina è stato poi deciso implementare i luoghi di competenza comunale dove l’ufficiale di Stato Civile può celebrare i matrimoni e le unioni civili che, d’ora innanzi, potranno essere quindi celebrati anche nei seguenti luoghi: Arco del Sacramento, Giardini e slargo dell’Arco di Traiano, Giardini di Villa dei Papi e Giardini Piccinato (viale degli Atlantici). Inoltre è stato dato mandato al dirigente dei Servizi Demografici di stipulare apposite intese con l’Amministrazione Provinciale per l’utilizzo dei seguenti siti di proprietà della Provincia: Giardini e/o stanze della Rocca dei Rettori, Teatro Romano e Chiostro di Santa Sofia.

La Giunta comunale ha infine deliberato di procedere all’individuazione, tramite avviso pubblico esplorativo, di partner di progetto per la partecipazione al bando dell’ANCI “Fermenti in Comune”. Bando che ha l’obiettivo, anche in risposta all’emergenza sanitaria generata dalla pandemia in atto daCovid-19, di attivare interventi locali realizzati da Comuni, in partenariato con associazioni giovanili e/o altri soggetti locali, che promuovano azioni rivolte ai giovani sulle 5 sfide sociali: Uguaglianza per tutti i generi; Inclusione e partecipazione; Formazione e cultura; Spazi, ambiente e territorio; Autonomia, welfare, benessere e salute.