GUIDO D’AVANZO, LISTA INSIEME PROTAGONISTI, A SOSTEGNO DI PIZZA SINDACO,  INDICA LA STRADA PER LA ..NORMALITA’

GUIDO D’AVANZO, LISTA INSIEME PROTAGONISTI, A SOSTEGNO DI PIZZA SINDACO, INDICA LA STRADA PER LA ..NORMALITA’

26 maggio 2018 0 Di Leonardo D'Avenia

 

Come è composta la famiglia di Guido D’Avanzo?

Mia moglie si chiama Mariarosaria Tedeschi, dipendente Unicredit della sede di Avellino. Ho due figli, Mariantonietta, ingegnere e ricercatrice biomedica che vive a Roma con la sua famiglia e mamma di due figli. Il secondo genitore  Francesco Maria lavora presso uno studio internazionale a Milano

Dunque sono entrambi lontani da Avellino. Immaginiamo non le faccia piacere..

Ovviamente ci mancano, ma sia io che mia moglie da ragazzi, appena diplomati, abbiamo avuto un’esperienza lavorativa a Milano che ci è servita molto. Il nostro obiettivo da genitori è quello di vederli felici e se lo sono anche la lontananza diventa più sopportabile.

Chi è Guido D’Avanzo..

Esercito la professione da avvocato. Sono stato 10 anni a Milano per poi ritornare ad Avellino. Sono coordinatore dell’avvocatura regionale dell’Inail

Come nasce la sua candidatura?

Ovviamente è è stata chiesta la mia disponibilità e, considerato che ho già avuto esperienza nell’amministrazione comunale, potrei dare ancora qualcosa a questa città, ai miei concittadini.

Lei, come ha appena accennato ha già avuto modo di conoscere la macchina amministrativa. Cosa, tra i progetti che ha realizzato la fa essere più orgoglioso?

Ne ho fatti davvero tanti, ma quello che ricordo con più soddisfazione è lo sportello fatto aprire all’ufficio anagrafe per non vedenti e sordo muti. Un modo per rendere più fruibile alle persone che già vivono una difficoltà oggettiva i servizi del Comune

Quali sono i punti principali del suo programma?

Più che di programma e senza elencare punti aridi o denigrare gli avversari, come invece sto registrando in questi primi giorni di campagna elettorale. Io vorrei puntare tutto sulla parola “normalità”. Avellino ha bisogno di quotidianità come aiuole decorose, strade pulite, viabilità ordinaria senza voragini d’asfalto. Insomma tutto quello che rende vivibile questa nostra città che tutti ci invidiavano fino a poco tempo fa. Una decina di anni fa i napoletani, ma anche chi veniva da fuori regione ci invidiava sia per la pulizia che per la “normalità”cittadina che potevano vivere. Penso sia anche molto importante, ritornando al discorso della macchina burocratica che ben conosco, che i dipendenti del Comune abbiano bisogno di nuovi stimoli ma anche incentivi per lavorare meglio. I grandi finanziamenti servono solo per le grandi opere che diventano grattacieli nel deserto, a noi servono piccoli e comuni progetti da mettere in atto il prima possibile

Avvocato Grazie

..A Lei