SABINO E SALVATORE LASCIANO L’OSPEDALE. «IL SORRISO DI CHI SCONFIGGE IL COVID EMOZIONE INDESCRIVIBILE»

SABINO E SALVATORE LASCIANO L’OSPEDALE. «IL SORRISO DI CHI SCONFIGGE IL COVID EMOZIONE INDESCRIVIBILE»

4 Giugno 2021 0 Di La redazione

Estubati e dimessi dal nosocomio di Avellino. Il percorso di guarigione di un 61 enne di Atripalda e di un 50 enne di Monteforte e il racconto del Primario della Rianimazione dell’ospedale di Avellino, il dottor Angelo Storti

Momenti di gioia nella terapia intensiva del Covid Hospital dell’Azienda “Moscati” per due pazienti che hanno lasciato ieri pomeriggio il reparto. Si tratta di Sabino De Venezia (foto in alto), 61enne di Atripalda (Av), e di Salvatore Del Vecchio, 50enne di Monteforte Irpino (foto in basso).

Il primo è stato trasferito in un vicino centro di riabilitazione, l’altro, che necessita ancora di qualche giorno di monitoraggio, è stato trasferito nell’Unità operativa non Covid di Medicina generale del plesso ospedaliero di Solofra. «Entrambi, risultati negativi già da un paio di settimane al nuovo Coronavirus – racconta Angelo Storti, responsabile dell’Unità operativa di Anestesia e Rianimazione dell’Azienda Ospedaliera Moscati -, sono stati prima estubati e poi, gradualmente, sono stati adattati alla respirazione spontanea. Il sorriso che riceviamo al momento del risveglio dei pazienti che riescono a sconfiggere questo maledetto virus è per noi operatori un’emozione indescrivibile».

Il 61enne atripaldese era ricoverato dal 14 aprile scorso ed era stato trasferito in terapia intensiva il 17. Del Vecchio, invece, era ricoverato dal 25 marzo ed era entrato in terapia intensiva il 6 aprile.

Attualmente al Covid Hospital dell’Azienda “Moscati” risultano ricoverati 15 pazienti, 5 dei quali in terapia intensiva. Nella giornata di ieri sono stati dimessi un 52enne di Montoro (Av) e una 55enne di Aiello del Sabato (Av).