GUARDIA LOMBARDI, LA BIBLIOTECA COMUNALE INTITOLATA A GIANDONATO GIORDANO

GUARDIA LOMBARDI, LA BIBLIOTECA COMUNALE INTITOLATA A GIANDONATO GIORDANO

30 Novembre 2019 0 Di La redazione

Erano in tanti, oggi pomeriggio a Guardia Lombardi per l’intitolazione della Biblioteca comunale all’ex sindaco e consigliere provinciale Giandonato Giordano venuto a mancare da qualche mese. Tanti esponenti del mondo della politica, della cultura e delle istituzioni provinciali e regionali, tanti amministratori e sindaci da tutta la provincia di Avellino, molti concittadini e soprattutto gli amici, i suoi amici di sempre che erano presenti per il ricordo del politico, dell’amministratore, ma soprattutto del grande uomo che è stato Giandonato Giordano. Il Consiglio comunale ha voluto intitolare la Biblioteca comunale a Giandonato Giordano con una seduta straordinaria che si è tenuta a pochi passi dalla biblioteca stessa: nella palestra della scuola di Guardia Lombardi. Emozione nella parole di tutti dal sindaco Antonio Gentile all’onorevole Gerardo Bianco, dagli amici di sempre Gianfranco Rotondi e Gerardo Capozza ad Alessandro Giordano figlio di Giandonato. “L’insegnamento di Giandonato – ha detto il sindaco Gentile – è stato un punto di riferimento per la nostra comunità e per l’Irpinia: su tutto ricordo la sua battaglia per il Formicoso. Giandonato era un uomo da sempre impegnato ed il suo insegnamento deve essere un esempio per tutti noi”. Felice per la scelta dell’amministrazione comunale Gerardo Bianco: “Una bella iniziativa – ha spiegato Bianco –  dedicare ad una personalità di grande finezza e garbo, che ha lasciato un grande ricordo non solo a Guardia, la biblioteca del Comune. Giandonato ha fatto molto per la costruzione di questa Biblioteca ed oggi è bello ed importante che prende il suo nome”.

“Gli amici non muoiono mai – ha detto Gianfranco Rotondi – quindi Giandonato è ancora oggi un mio grande amico ed il suo grande insegnamento è questo: quando si fanno le cose con schiettezza, nella politica, nel lavoro e nella famiglia, la morte non avrà mai la sua vittoria. Questa è la lezione di Giandonato”. Commozione nelle parole di Gerardo Capozza: “Felice che si ricorda in questo modo Giandonato – ha affermato con la voce rotta dall’emozione Capozza – per me era un fratello. Con lui abbiamo fatto tutto: dalla scuola alla politica, dal vivere la gioventù fino, aggiunge simpaticamente, ai fidanzamenti. Per me è difficile parlare di un fratello che non c’è più”. E poi le parole di Alessandro Giordano,figlio del compianto Giandonato: “Sicuramente è un giorno di grande emozione per la famiglia, ma anche un giorno che ci rende orgogliosi per l’operato di papà sia in qualità di amministratore, sia come uomo, sia come grande difensore di questa comunità che ha amato fino all’ultimo momento della sua vita. E’ qui che ci sono le nostre radici,  è qui che c’è la storia della nostra famiglia e qui ci sono i valori che lui ci ha trasmesso”.