GOVERNATORE, QUANDO GLI AUGURI AL SINDACO DI AVELLINO?

GOVERNATORE, QUANDO GLI AUGURI AL SINDACO DI AVELLINO?

14 Giugno 2019 0 Di Sandro Feola
Un Presidente di Giunta regionale dovrebbe chiamare il neo eletto sindaco di una città Capoluogo per fargli gli auguri. Fosse solo per una questione di sensibilità istituzionale. A maggior ragione se sono entrambi iscritti allo stesso partito.
Non accade in Campania dove nonostante si conosca il nome del nuovo sindaco di Avellino da quasi una settimana, il Governatore De Luca ancora non ha trovato un po’ del suo preziosissimo tempo, per augurare buon lavoro a Gianluca Festa.
Non ha tempo? Può essere. Ma cronometrando una telefonata standard, ci vogliono poco più di una decina di secondi:
– “Carissimo Sindaco, auguri! Come stai? Ti sei ripreso dalle fatiche della campagna elettorale?”
– “Bene, caro Presidente. Grazie per il pensiero. Spero di incontrarti presto.”
– “Sicuramente. Grazie. Ti saluto.”
– “Un caro saluto anche a te, Presidente”.
Dodici secondi, al massimo quindici. E a seguire una nota stampa.
gianluca festaOra, sia chiaro, ci sono problemi molto più importanti di cui occuparsi che dei mancati auguri tra i protagonisti della vita amministrativa della Campania. Non ce ne occuperemmo se non fosse, però, per la circostanza tutta particolare che avrebbe dovuto vedere Palazzo Santa Lucia tenersi a debita distanza dalla contesa tra due candidati riconducibili al PD: Festa perché tesserato, e Cipriano perché, pur non tesserato, è stato il candidato ufficiale del partito. Una equidistanza solo apparente, alla quale pure avevamo creduto, fino a quando, però, vari indizi ci hanno fatto vedere il contrario.
Una conferma ai nostri sospetti è venuta non solo dal sindaco eletto, Festa, che ha evidenziato gli interventi in campagna elettorale del vice Governatore, ma anche dal leader di Ora Avellino, e dirigente del PD, Livio Petitto, che ha parlato esplicitamente di telefonate pro Cipriano di assessori della Giunta De Luca e di alcuni dei suoi più stretti collaboratori.
luca ciprianoI mancati auguri del Governatore sono, a questo punto, sintomatici di una condizione di imbarazzo o di irritazione che immaginiamo sia anche e soprattutto nei confronti di coloro che pare abbiano convinto De Luca o il suo entourage che Cipriano avrebbe vinto il derby tutto interno al PD.
Una telefonata – diceva un vecchio spot – allunga la vita. Nel caso specifico, quella di De Luca a Festa,  sarebbe servita a contenere la crisi di un centrosinistra, quello campano, che ce la mette tutta, ma davvero tutta, per rincorrere la sconfitta.