GODOT-SIBILIA SOTTO IL PONTE DI PAROLISE!

GODOT-SIBILIA SOTTO IL PONTE DI PAROLISE!

20 Dicembre 2018 0 Di Norberto Vitale

Fanno gli incontri a Roma e si convincono che i problemi sono risolti. Vale per Industria Italiana Autobus e tremiamo per quel che verrà fuori oggi, sempre al Mise, su Alto Calore.

Così avevano risolto anche il problema della messa in sicurezza del Ponte di Parolise. Peccato che il presidente della Provincia Biancardi e decine di sindaci annuncino proteste anche clamorose per la mancata ripresa dei lavori, cominciati a maggio ma fermi da settembre. L’incaglio sarebbe l’Anas che non consegna i calcoli per la verifica sismica richiesti dal Genio Civile.

Nel frattempo, raggiungere l’Alta Irpinia è diventato un inferno: 50 auto al minuto attraversano i centri abitati di Parolise, San Potito e Candida; i tir diretti versi le aree industriali costretti a manovre che oltre ad essere pericolose contribuiscono ad intasare ancora di più il traffico; ambulanze e mezzi di soccorso che restano imbottigliati; la sicurezza che non viene assicurata ai cittadini dei centri attraversati; le strade che con i volumi di traffico aumentati dieci volte subiscono disastri.

Biancardi e i sindaci chiedono la nomina di un commissario che sciolga i nodi, consenta la ripresa dei lavori e la loro conclusione che era stata fissata in febbraio del prossimo anno. Consiglierei però agli amministratori di avvertire il sottosegretario Sibilia, per il quale i lavori sono ripresi dalla fine di novembre. Ipse dixit: “Con altri governi il ponte di Parolise sarebbe rimasto in sospeso per un tempo indefinito. Questo governo invece rispetta gli impegni presi davanti ai cittadini. E’ il governo del cambiamento: preferiamo superare i cavilli burocratici piuttosto che lasciare i cantieri in sospeso in attesa di Godot. Tutto il resto è fuffa”.

Preso atto che il sottosegretario, oltre alla fuffa, conosce Godot (una imprevista e felice sorpresa!), sappiano Biancardi e i sindaci che, grazie a quella che Sibilia chiama la filiera istituzionale che mette direttamente in collegamento il territorio con il governo, il ministro Toninelli ha percepito il ruolo strategico che l’Ofantina rappresenta per l’intero sistema dei trasporti in Irpinia. Toninelli-Bacchetta Magica va informato: anche per lui i lavori sono ripresi dopo che l’8 novembre scorso incontrò al ministero il prefetto di Avellino, Anas e Genio Civile.