ciampi sindaco avellino

GLI UNTI DAL SIGNORE!

8 novembre 2018 0 Di Norberto Vitale

Non si conosce o almeno non si conosce quanto la decisione di Ciampi e Forgione di dichiarare il dissesto al comune di Avellino sia accompagnata da una qualche consulenza, da un qualche autorevole sostegno, quali ragioni e argomenti oppone a quelli che invece vengono spiegati da chi ritiene invece possibile procedere con un piano di risanamento che in 15 anni consenta il rientro dal deficit evitando il tunnel buio del default.

Il dissesto, come tutti sanno e alcuni fanno finta di non sapere, è una fucilata che viene sparata sulla comunità. Bisogna pensarci bene. Pensarci bene significa spiegare, ma soprattutto dimostrare in maniera chiara, netta, autorevole che non c’è rimedio diverso.

Con tutto il rispetto per Ciampi e Forgione, il loro convincimento da solo non basta a garantire che al dissesto non c’è alternativa. Ed è preoccupante che dicano che non ci sarà parere che possa fargli cambiare idea: se anche i revisori dovessero indicare nel riequilibrio pluriennale, noi continueremo a scegliere il dissesto. Liberi di ritenersi unti dal signore, anche se gli scivoloni collezionati da entrambi non autorizzerebbero l’auto investitura, altrettanto liberi di perseguire quella strada. Se non vogliono però alimentare il sospetto, fin quasi a dimostrarlo, che il dissesto viene scelto come arma politica da utilizzare in campagna elettorale o anche per influenzare il voto sulla mozione di sfiducia, Ciampi deve portare sul tavolo una prova regina, una qualche pistola fumante. Al netto della resistibile Operazione-verità sbandierata, hanno il dovere di presentare un dimostrato ragionamento che almeno pareggi quelli di chi ritiene possibili altre terapie.