GLI STUDENTI DI FRIGENTO E VILLAMAINA AL SAN CARLO DI NAPOLI

GLI STUDENTI DI FRIGENTO E VILLAMAINA AL SAN CARLO DI NAPOLI

29 Maggio 2019 1 Di La redazione

L’emozione della prima. Il fascino, senza tempo, di calcare la scena del Regio Teatro San Carlo di Napoli. Un sogno, e un progetto, che diventano realtà per gli studenti della Scuola Primaria di secondo grado di Frigento e Villamaina. L’attività didattica di un anno intero, curata dalla prof Marina Sisto, laureata in Scenografia e costume teatrale, si fa compito di realtà per gli alunni apprendisti attori che l’altro giorno, unici in rappresentanza dell’Irpinia, si sono esibiti sul palco dello storico Massimo di Napoli. “Scuola in canto”, è la denominazione del progetto didattico, si fa scuola che incanta il pubblico e gli stessi musicisti e cantanti d’opera del San Carlo. Apprezzata l’interpretazione degli studenti di Frigento e Villamaina in scena con la ‘Turandot’ di Giacomo Puccini, celebre opera lirica del compositore toscano. Le musiche e i testi portati in scena dagli alunni irpini sono stati invece curati dal prof Giuseppe Cecere. Soddisfatto per il successo dell’iniziativa il dirigente scolastico, Franco Di Cecilia, e la vice frigentina, Alfonsina Cincotti Cardinale.

L’obiettivo del progetto è quello di promuovere tra i giovanissimi alunni delle medie di Frigento e Villamaina l’arte del bello, e quindi il bel canto e la musica classica, e di far conoscere nel contempo il fascino del mondo teatrale attraverso l’analisi della grande tradizione musicale operistica italiana. Non solo. Tra gli obiettivi di punta del progetto ci sono pure quelli di approfondire lo studio di un patrimonio artistico e culturale che non ha eguali come quello del Regio Teatro San Carlo di Napoli. Gli studenti impegnati nel progetto ‘Scuola in canto’ hanno inoltre realizzato con spirito collaborativo i costumi di scena con materiali di riciclo, hanno sperimentato e curato le acconciature e i trucchi di scena. E ancora: hanno potenziato le proprie capacità espressive, comunicative e di autocontrollo. Insomma, per gli studenti delle Medie di Frigento e Villamaina è stata un’esperienza davvero memorabile.