GLI OCCHI DI MODESTINO, DALLA TERAPIA INTENSTIVA AI NO VAX: «VEDENDO CAMBIEREBBERO IDEA IN UN ISTANTE»

GLI OCCHI DI MODESTINO, DALLA TERAPIA INTENSTIVA AI NO VAX: «VEDENDO CAMBIEREBBERO IDEA IN UN ISTANTE»

27 Dicembre 2020 0 Di La redazione

Modestino Matarazzo, 45 anni, infermiere del reparto di terapia intensiva dell’Ospedale “Moscati”. È stato il primo operatore sanitario irpino a ricevere il vaccino anticovid

“Prima di ricevere il vaccino il pensiero è andato alle tante persone che ci hanno lasciato, anche tra gli operatori sanitari, sia infermieri che medici, il pensiero è andato a loro”, spiega ai cronisti l’infermiere  che aggiunge: “Ho provato tanta emozione anche perchè a vaccinarmi è stata una collega con cui ho condiviso ben 20 anni di lavoro”.

“Della prima e della seconda ondata ho ricordi belli e brutti – risponde ancora ai cronisti – ricordo la sofferenza iniziale per la carenza dei presidi sanitari, poi gli sforzi della Direzione e le donazioni, ricordo i giorni belli di quando le persone sono uscite dalla terapia intensiva. La battaglia è ancora lunga ma stiamo iniziando a vincere. Oggi è una giornata importante. L’invito è ancora a prestare molta attenzione”.

Infine il messaggio per i no vax: «Vorrei prestargli i miei occhi per cinque minuti al giorno e fargli vedere cosa significa stare in un reparto di terapia intensiva. Le scene che ho visto in questi mesi le avrò impresse in mente per tutta la vita. Sono convinto che se potessero vederle, cambierebbero idea in un istante».