E’ IL GIORNO DI AVELLINO-BENEVENTO: LUPI PRONTI A SCRIVERE LA STORIA…

E’ IL GIORNO DI AVELLINO-BENEVENTO: LUPI PRONTI A SCRIVERE LA STORIA…

10 Dic 2016 0 Di Leonardo D'Avenia

Avellino e Benevento sono pronti a scendere in campo per dare vita al primo storico derby in serie cadetta. A sfidarsi da un lato la storia calcistica, quella bianco verde, con i suoi 28 anni di campionati tra Serie A e Serie B, contro l’unico dei giallorossi, dall’altro la storia quella dei libri e dei monumenti di cui indubbiamente, il capoluogo sannita può fregiarsi di avere. Ma quella che conta oggi è la storia del campo, del Partenio-Lombardi che ha visto 14 volte affrontarsi le due compagini con 6 successi irpini, 5 sanniti e 3 pareggi. L’ultima gioia bianco verde è datata 2002/2003, l’anno della promozione in Serie B, grazie a Biancolino e Molino. Nell’ultimo scontro tra le due compagini invece ad avere la meglio è stato il Benevento nella stagione 2012/2013, anche in quell’anno i lupi hanno conquistato la promozione. Ma oggi sarà tutto diverso, oggi si fa la storia, e sia l’Avellino che il Benevento vogliono scrivere il loro nome indelebilmente negli almanacchi. I tifosi in settimana hanno fatto sentire la loro vicinanza alla squadra per caricarla e motivarla, ed anche oggi giocheranno un ruolo fondamentale. Dal campo Novellino deve fare i conti con diverse defezioni soprattutto in difesa, visti gli infortuni di Donkor e Migliorini e la squalifica di Perrotta: ecco quindi che uno tra Lasik e Jidayi potrebbe essere schierato nel reparto arretrato dei lupi, mentre in quello avanzato la pressione di segnare sarà sulle spalle di Ardemagni e Mokulu con Gigi Castaldo, l’uomo più temuto dai beneventani dovrebbe inizialmente partire dalla panchina. Panchina dove per squalifica non siederà Marco Baroni per guidare il suo Benevento che sarà “scortato” da circa 800 tifosi provenienti dal Sannio. I giallorossi protagonisti fino a questo momento in campionato scenderanno al Partenio-Lombardi desiderosi di continuare a vincere a stupire, e per farlo sono pronti ad attaccare sin dal primo minuto con un insidioso 4-3-3, con l’attacco Ciciretti-Ceravolo-Falco pronto a fare faville. Ma si sa nei derby molti valori vengono azzerati, e l’agonismo, la tenacia e la determinazione hanno la meglio. Insomma tra poco Avellino e Benevento giocano per la storia, quella calcistica, che come detto oggi vale più dei monumenti. E quindi forza lupi e forza Avellino. Sempre.