GHIRELLI: “LAVOREREMO SU RIFORME CAMPIONATI E TECNOLOGIA. DIRITTI TV? STIAMO PARLANDO CON AMAZON, YOUTUBE…”

GHIRELLI: “LAVOREREMO SU RIFORME CAMPIONATI E TECNOLOGIA. DIRITTI TV? STIAMO PARLANDO CON AMAZON, YOUTUBE…”

12 Gennaio 2021 0 Di Michelangelo Freda

Francesco Ghirelli, eletto presidente della Lega Pro, commenta cosi l’esito delle elezioni: “I nostri obiettivi sono due: sostenibilità economica e riforma  dei campionati. Quando parliamo di riforme aggiungiamo che è arrivato il momento di fare una riflessione sulla formula del campionato. Non vi è alcun dubbio che c’è un problema enorme, c’è un problema di prospettive nel calcio. In questi anni abbiamo cercato di far pulizia di “banditi” che si aggiravano nel calcio. Ricordate quando il NY Times parlava della gara del Pro Piacenza? Abbiamo fatto passi in avanti. Mi dispiace per il Trapani, ma l’abbiamo dovuto fare per dimostrare che quando qualcuno non rispetta le regole va fuori dal campionato.  Vogliamo una nuova cultura nel calcio, che porti al rispetto delle regole. Noi saremo al fianco di Gravina per portare avanti una rivoluzione nel calcio. Per il covid faremo il possibile, io farò da garante nel rispettare i protocolli. I presidenti ci devono sottolineare le loro esigenze. Non è semplice fermare una partita a 20 minuti dall’inizio. Per quanto riguarda i diritti tv vi dico che c’è stato un attacco hacker ai server di Eleven. Noi abbiamo cambiato il passo. Accordi con la Rai e con Sky, due emittenti importantissime. Abbiamo fatto accordi anche con le tv locali. Con un imprenditore di Miami abbiamo trovato un accordo per trasmettere in tutto il mondo le partite. Stiamo lavorando anche con YouTube e Amazon per raggiungere il massimo degli utenti.”

Tecnologia nel calcio? “Non sono molto convinto. dei microchip che va in mano. a gruppi industriali rispetto a un sistema di telecamere. Me ne occupai nel 2004 con Blatter. Utilizzammo. la tecnologia più leggera, meno impegnativa, più flessibile. Con 60 squadre è complicato per via delle strutture, non tutte idonee. Dovremmo migliorarci sulla tecnologia lo so, ma mancano i fondi e le leghe maggiori non aiutano.”

Ludovici e Vulpis, vice presidenti: “Gli stadi devono diventare asset importanti. Non credo che ci sia una ricetta unica per tutte le squadre. Ogni società vive una realtà diversa con problematiche e amministrazioni diverse. Bisogna lavorare seguendo le esigenze dei singoli club. Ci sono delle forme di finanziamento a livello nazionale con soggetti interessati negli investimenti. eSports? Seguiamo da tempo questo progetto, dobbiamo entrare per convinzione e non per moda.  Ci sono dei club che lavorano, ma la maggior parte non ci credono. A livello nazionale vediamo i grandi tornei di eSports sono rilegati in eventi specifici. Noi dobbiamo dare un approccio diverso. I giovani hanno cambiato i consumi, seguendo altri canali come Twitch.”