GESTIONE SERVIZI IDRICI.  DALL’AUTHORITY SOS  AL PARLAMENTO: IL SUD RISCHIA  

GESTIONE SERVIZI IDRICI. DALL’AUTHORITY SOS AL PARLAMENTO: IL SUD RISCHIA  

3 Agosto 2021 0 Di La redazione

Nuove leggi contro l’immobilismo, le chiede l’Autorità di regolazione per l’energia e reti al Parlamento. Il rischio sarebbe quello di non riuscire a intercettare i fondi del Pnrr per la gestione idrica. In irpinia l’affidamento è atteso entro l’autunno

Quattro province su cinque in Campania sono in ritardo nella gestione dei servizi e ciò mette a rischio l’arrivo dei fondi europei. È la denuncia, forte, contenuta in una segnalazione che l’Arera (Authority per la regolazione di Energia Reti e Ambiente) ha inviato, a fine luglio, al Parlamento. Il mancato affidamento dei servizi nei tempi prestabiliti porta l’autorità a chiedere il Commissariamento delle regioni inadempienti, tra queste la Campania. L’Autorità ha pertanto ritenuto opportuno segnalare al Governo e al Parlamento l’utilità di interventi normativi di modifica delle vigenti previsioni legislative per accelerare l’affidamento del servizio idrico integrato. In particolare Arera ritiene necessario prevedere un termine perentorio entro cui concludere i processi di affidamento, un supporto tecnico agli enti territoriali che ne avessero necessità e l’affidamento ad un soggetto societario a controllo pubblico nel caso decorrano i termini previsti, a tutela della continuità di servizio ai cittadini. L’Ato irpino-sannita nelle recenti dichiarazioni dei vertici ha ipotizzato per l’autunno il termine per l’affidamento del servizio.