CASO LICEO. I GENITORI SCRIVONO A SINDACO E PRESIDE. RIPENSATECI O RITENETEVI RESPONSABILI DI EVENTUALI CONTAGI

CASO LICEO. I GENITORI SCRIVONO A SINDACO E PRESIDE. RIPENSATECI O RITENETEVI RESPONSABILI DI EVENTUALI CONTAGI

19 Aprile 2021 0 Di La redazione

L’invito a rivedere le decisioni e, in vista dell’apertura al 100% in presenza a valutare bene la situzione. Ecco il testo di una lettera aperta, diffusa via social, che genitori di studenti del Liceo Scientifico “De Caprariis” hanno indirizzato al Sindaco di Atripalda ed alla Dirigente scolastica per invitarli a rivedere le ultime decisioni e ponderare le future inizative.

Stamane per paura e per protesta gli alunni hanno disertato le lezioni nel primo giorno di zona arancione.

L’Istituto accoglie centinaia di ragazzi e ragazze provenienti da comuni in cui attualmente permangono focoloai d’infezioni con numeri di contagiati elevati. Risulterebbero anche degli studenti in isolamento.

I genitori chiedono di derogare dalle apertura al 100% in presenza  programmate da lunedì. Altri, tramite social network e gruppi interni, rilanciano la richiesta di uno screening preventivo e misure di sicurezza adeguati per tutelare il diritto alla salute insieme a quello allo studio.

Alla spettabile attenzione del sindaco del Comune di Atripalda e alla spettabile attenzione della dirigente scolastica del Liceo Scientifico De Capraris.

Vi scriviamo in qualità di genitori rappresentanti gli alunni del Liceo medesimo.

Con la presente intendiamo rinnovarvi l’invito a rivalutare la riapertura al 100% della scuola.

Le normative circa la riapertura delle scuole hanno valenza generale ma non potranno mai limitare la capacità decisionale dei genitori.

Il comune di Atripalda non può non tenere conto che la maggior parte degli studenti frequentanti il Liceo proviene da comuni limitrofi il cui numero di contagi è tutt’ora considerevole.

Pertanto consentire ai ragazzi di tali comuni il rientro a scuola esporrebbe tutti a rischi non indifferenti.

La scuola rappresenta un luogo cruciale per la circolazione del virus e poiché riteniamo che il diritto alla salute di TUTTI venga prima del diritto allo studio, alla luce di queste considerazioni sarebbe opportuno, nonché LEGITTIMO consentire ai genitori di poter proseguire in DAD.

D’altra parte con la dad, se fatta col giusto impegno da parte di tutti, tuteliamo anche il diritto alla salute.

Pertanto vi chiediamo di prorogare l’ordinanza per tutto il periodo necessario a fare abbassare in maniera significativa la curva dei contagi, terminando l’anno scolastico,per garantire poi a settembre un rientro più organizzato e in sicurezza.

Qualora ciò non venisse preso minimamente in considerazione ritenetevi personalmente responsabili di eventuali contagi!

Cordiali saluti.