BERNARDOTTO: “L’AVELLINO MI HA SEGUITO PER DUE ANNI. MI ISPIRO A LUKAKU”

BERNARDOTTO: “L’AVELLINO MI HA SEGUITO PER DUE ANNI. MI ISPIRO A LUKAKU”

4 Settembre 2020 0 Di Michelangelo Freda

Dopo esser stato l’incubo della formazione biancoverde nel campionato di Serie D con la maglia del Lanusei, Gabriele Bernardotto è un calciatore dei lupi. L’attaccante, classe 1997, si presenta in conferenza stampa sottolineando i motivi che lo hanno spinto ad Avellino, piazza che il calciatore ha sempre desiderato prima ancora della sfida sul manto erboso della Stadio di Rieti dove gli irpini conquistare la promozione nel campionato di Serie C.

“Sono due anni che l’Avellino mi segue per me è un onore tutto ciò. Sono venuto perchè mi hanno mostrato fiducia e spero di ripagarli con goal o buone prestazioni. Io sono un giocatore che pensa alla squadra e poi a se stesso. Io penso ad aprire gli spazi che a far goal, ovvio che devo migliorare buttando la palla in rete ma lavoro sacrificandomi per la squadra. Ho dei parenti qui in Irpinia, mi hanno detto di dare il massimo e farò il più possibile. Mi ispiro a Lukaku, il mio modo di giocare è quello del giocatore dell’Inter.”

Lanusei: “Io penso che non dimenticherò mai quell’esperienza. giocarsi un campionato contro l’Avellino è stato un onore. Quando vedevamo l’Avellino recuperare punti abbiamo avuto molto timore. In finale si è vista la superiorità del club. I tifosi a Rieti sono stati fantastici. Non abbiamo mai visto nulla di simile fino a quel momento. Io ho giocato sempre a 3 ma col mister mi adeguerò ad esser il secondo in attacco. Devo acquisire esperienza in questa categoria e spero che questo sia l’anno giusto.”