FRATELLI “COLTELLI” D’ITALIA: CARULLO NON CI RAPPRESENTA. SCELTA CALATA DALL’ALTO

FRATELLI “COLTELLI” D’ITALIA: CARULLO NON CI RAPPRESENTA. SCELTA CALATA DALL’ALTO

29 Gennaio 2018 1 Di Michela Attanasio

 

E’ scontro aperto tra i vertici provinciali di Fratelli d’Italia e la loro guida politica Giorgia Meloni. La leader nazionale del partito di destra ha deciso di candidare a sorpresa alla Camera, nel collegio Alta Irpinia, a sostegno di Carmela Grasso  Massimiliano Carullo, sindaco di Mercogliano. Al circolo della stampa di Avellino, Pasquale Viespoli e Franco D’Ercole (questi tra l’altro avrebbe dovuto occupare proprio il posto di Carullo in lista)  insieme alla portavoce provinciale, Maria Paola De Stefano, ed al vice coordinatore regionale, Arturo Meo, hanno espresso tutto il loro dissenso per l’atteggiamento del partito che ha tagliato, evidentemente, qualsiasi strada al dialogo. “Nulla di personale  – sottolineano i partecipanti al tavolo –  Contro Massimiliano Carullo, ottima persona ma da lui non ho mai sentito pronunciare una parola degna della filosofia politica del centrodestra”. Un atteggiamento quantomeno incoerente, secondo Arturo Meo che evidenzia: “Non possiamo sostenere una figura che con noi fino a questo momento non ha mai condiviso nulla. Mi auguro che da domani nella cittadina dell’hinterland avellinese si possano raccogliere le firme contro lo ius soli, cosa che stiamo facendo da tempo e siano restituite alla città le strutture utilizzate per accogliere gli immigrati non regolari”. Anche Franco D’ercole non nasconde la sua amarezza: ” Il fatto che si sia fatta una scelta paracadutata dall’alto, senza che fosse condivisa con la base, rappresenta un metodo sbagliato.  Non si è tenuto in nessuna considerazione il territorio, nè chi ha tenuto accesa la fiamma della destra qui per tanti anni».  Viespoli parla di desistenza e di consenso costruito sui pacchetti elettorali dei notabili”: In questo modo, tagliando fuori dal dialogo le province di Avellino e Benevento e con questa candidatura si rende il partito subalterno, creando una bipolarità tra Lega e Forza Italia. Nessuno aveva chiesto candidature – ribadisce Viespoli – è una questione di dignità del partito sul territorio”. E dunque quale indicazione per gli elettori di fratelli d’Italia? Non c’è ,come ha ribadito la portavoce provinciale Maria Paola De Stefano, nessun ordine di scuderia. Ma va da sè che dopo una conferenza stampa dai toni chiari e fermi una parte del partito se ne resterà a guardare.