FORZA ITALIA, INCONTRO A NAPOLI PER “IL SUD CHE VINCE”. MA MANCA CARFAGNA

FORZA ITALIA, INCONTRO A NAPOLI PER “IL SUD CHE VINCE”. MA MANCA CARFAGNA

18 Novembre 2019 0 Di La redazione

Forza Italia riunisce amministratori locali, sindaci, presidenti di Regione per quello che si va profilando come il primo appuntamento della campagna elettorale. Sabato a Napoli, all’hotel Vesuvio, si riunirà quello che il coordinatore regionale di Fi in Campania, Domenico De Siano, ha definito “il gotha di Forza Italia”.

“Servono risposte concrete alle esigenze dei cittadini”, spiega nel corso della presentazione della convention che vede la prima uscita di Stefano Caldoro dopo l’indicazione da parte di Silvio Berlusconi come candidato alla presidenza della Regione Campania. “Serve un cambio di rotta reale – dice – per questo abbiamo intitolato la nostra convention ‘Il Sud che vince'”.

Tra i presenti Mariastella Gelmini, Anna Maria Bernini, rispettivamente capigruppo di Camera e Senato, i presidenti della Regione Basilicata, Vito Bardi, e del Molise, Donato Toma.

E ancora: numerosi sindaci tra cui Clemente Mastella, primo cittadino di Benev

ento, Mario Occhiuto (Cosenza), Maria Limardo (Vibo Valentia), Franco Landella (Foggia). E ci saranno anche, fa sapere De Siano, dei “banchetti attraverso i quali porteremo avanti la sottoscrizione della proposta di un tetto alle tasse, che ha un successo clamoroso”.

“Intendiamo il Sud come macroregione – afferma Caldoro – e la Campania ha l’autorevolezza per essere il riferimento ed è la Regione del Sud in cui Forza Italia è primo partito”. Caldoro fa sapere di portare avanti un lavoro “in cui crede molto”: il progetto di macroregioni “uscendo dalla logica del ‘capo’ che pensa di detenere da solo il potere”. L’europarlamentare Fulvio Martusciello evidenzia l’importanza di ascoltare le “esperienze dirette degli amministratori, di chi ha strappato il governo dei territori al centrosinistra”. “La questione Sud è nazionale – conclude – e noi abbiamo un Sud che vince, grazie a loro perché abbiamo una ottima classe dirigente”.

A chi fa notare a De Siano l’assenza della Carfagna dal programma, de Siano ha risposto che si tratta di “una manifestazione alla quale sono presenti vertici istituzionali e che ricoprono cariche specifiche, non va letta con alcuna malizia”.