FORTE: “PIAZZA IMPOSSIBILE DA RIFIUTARE. MI ISPIRO A TOLDO”

FORTE: “PIAZZA IMPOSSIBILE DA RIFIUTARE. MI ISPIRO A TOLDO”

2 Settembre 2020 0 Di Michelangelo Freda

Francesco Forte si presenta al pubblico biancoverde nella conferenza stampa congiunta con Gabriele Rocchi. Il portiere biancoverde, arrivato nei giorni scorsi dalla Carrarese, ha già mostrato durante il ritiro le sue abilità tecniche fra i pali.

“Grazie per il benvenuto. Abbiamo iniziato da dieci giorni a lavoro in maniera seria con un gruppo affiatato. La piazza è fantastica, con una tifoseria gloriosa e sono orgoglioso di farne parte. Il mister è una garanzia per questa categoria. In questi primi giorni ci sta dando un impatto notevole e dobbiamo continuare a lavorare dato che siamo un gruppo nuovo. È difficile in questo momento stare senza pubblico, dobbiamo trovare le motivazioni dentro se stessi. I nostri tifosi sono il 12° uomo in campo e ci sono momenti della gare in cui sono loro che ci trascinano. Spero che tornino presto sul campo, loro sicuramente ci potranno aiutare durante la gara. Facciamo parte di una società gloriosa e storica, dobbiamo avere senso di apparenza proprio per questo e dobbiamo dare il 100%.”

Avellino piazza storica per i portieri: “So della tradizione dei portieri in Irpinia. Quando c’è stata la possibilità non ci ho pensato due volte ad accettare. L’Avellino l’affrontai in una finale playoff nel 2010. Assaporai già il calore di questo club. Per un calciatore la tappa ad Avellino è fondamentale per la propria carriera. Il presidente mi ha fatto una buona impressione e per questo ho accettato subito. Penso che per tutti sia un sogno far parte di queste società storiche. Al momento non siamo un gruppo completo, ci manca ancora qualcosa, ma la società sta lavorando bene, noi dobbiamo solo concentrarci per dare il massimo in campo. In difesa ci sono giocatori di livello, Da Rocchi a Miceli senza dimenticare Ciancio e Parisi, lavorare su una base di difesa è importante per un portiere.”

Dal passato ad oggi: “Mi sento molto maturato. All”epoca della Vigor Lametia ero giovane, ora sono 10 anni di professionismo. Ho giocato con giocatori importanti e so cosa significa esser sotto pressione, non ho mai dubitato di poter venire qui e dare il massimo. Sono cresciuto con l’idolo di Toldo essendo interista, mi piace Handanovic e Neuer.”

Competitor nel ruolo: “Ho sempre giocato tutte le gare, ho sempre lavorato al massimo. Se arriva un nuovo portiere ben venga, l’importante che ci sia una sana competizione interna per crescere, poi sarà il mister a decidere.”