FORESTALI. DE LUCA PRIMA ASSUME POI CHIEDE AIUTO ALLO STATO

FORESTALI. DE LUCA PRIMA ASSUME POI CHIEDE AIUTO ALLO STATO

24 Marzo 2022 0 Di La redazione

Le comunità montane hanno continuano ad assumere operai stagionali con l’ok della Regione. Il sistema non regge più e il Governatore chiede aiuto allo Stato. Nelle zone interne i precari diventano di “serie B” .

Senza sette mesi di stipendio arretrati sarà una Pasqua amara. La protesta degli operai forestali della Comunità Montana dell’Ufita, a Grottaminarda, non è passata inosservata. Né il Governatore De Luca si è sottratto nel dare risposte. Da quelle s’intuisce il cambio di strategia. La Regione adesso chiede al Governo di farsi carico di una lista straordinaria di precari storici. Un elenco di circa 13 mila persone in Campania che comprende circa 1.800 operai idraulico forestali. Vivono condizioni differenti a seconda della capacità degli enti per i quali lavorano di gestire e programmare: se alcune comunità montane pagano regolarmente ed altre no, sono evidenti le colpe degli organismi locali. A riequilibrare i conti non aiutano le assunzioni nel frattempo compiute con l’ok della Regione. Istituendo capitoli di spesa dedicati a progetti finanziabili, la Campania, nei fatti, ha alimentato il precariato. De Luca a Grottaminarda ha aggiunto pure che si tratta di lavoro prezioso per mettere in sicurezza il territorio…al netto di qualcuno che il lavoro non lo fa. Dichiarazioni che hanno inasprito i rapporti con i sindacati mentre il problema è finito in un vicolo cieco. Le promesse di riforma si sono rivelati tali. De Luca ora chiede aiuto al Governo. Gli operai intanto denunciano che anche tra precari ci sono quelli di serie A, delle zone costiere, e di serie B delle zone interne…. (Intervista video)