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FONDI UE: CABINA DI REGIA UNICA PER LE AREE VASTE D’IRPINIA ?

«Più si uniscono le forze, più aumentano le possibilità di ottenere i fondi europei per lo sviluppo, soprattutto su progetti che riguardano la stessa provincia e su temi comuni come il turismo, le acque o la digitalizzazione».Un coordinamento tra Progetto Pilota Città dell’Alta Irpinia, Area Vasta di Avellino, Città dell’Irno e Città dell’Ufita: «Un’ipotesi  cui tendere – spiega l’assessore all’urbanistica del Comune di Avellino Ugo Tomasone – e con l’ente Provincia depotenziato spero siano le Istituzioni regionali a farsi carico della sinergia».  La richiesta è il cuore del convegno promosso a Capriglia irpina sul tema “Area Vasta e ruolo dei comuni. Strategie, progetti e stato di attuazione”. «Il tentativo – aggiunge Tomasone – è di aprire un corridoio unitario verso la fascia costiera per intercettare flussi di visitatori da attirare verso le aree interne». Almeno in teoria, la proposta trova d’accordo la Presidente del Consiglio regionale Rosetta D’Amelio intervenuta al dibattito: «L’infrastruttura ferroviaria Salerno-Avellino-Benvento, a cui lavora la Regione, va in quella direzione; insieme all’alta capacità ferroviaria Napoli – Bari sono queste le direttrici delle sviluppo futuro, i territori devono farsi trovare pronti, Avellino è molto più avanti rispetto ad altre province campane, ritengo opportuno un coordinamento per evitare di duplicare strategie». Dopo aver aspramente criticato e a più riprese l’Area Vasta di Avellino, il consigliere regionale Maurizio Petracca ribadisce il rischio: «La mia non è una bocciatura strumentale, ma sull’Area Vasta del Comune di Avellino nutro delle preoccupazioni legate esclusivamente all’eterogeneità del territorio coinvolto. Ecco perché a mio avviso l’Area Vasta del Comune capoluogo così com’è risulta più una sorta di cabina di regia per i Comuni, ruolo che avrebbe dovuto svolgere l’ente Provincia, che una vera e propria programmazione omogenea di sviluppo». Dopo aver accusato il comune capoluogo di scarsa collaborazione e raccordo, non si mostra tuttavia contrario all’ipotesi di un coordinamento regionale dei progetti in campo.

In foto da sinistra: l’architetto Luca Battista che ha relazionato su “La riqualificazione urbana, ambientale ed architettonica del centro storico di Capriglia nel sistema della rigenerazione urbana dei borghi dell’area vasta”, l’assessore Tomasone, il moderatore Vincenzo Di Vaio, la Presidente del Consiglio regionale Rosa D’amelio, il presidente della Commissione regionale agricoltura Maurizio Petracca, l’architetto Pina Cerchia dell’ufficio di Piano Area Vasta ed il sindaco di Capriglia Nunziante Picariello.

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