BUON COMPLEANNO US AVELLINO: OGGI SPEGNI 108 CANDELINE

BUON COMPLEANNO US AVELLINO: OGGI SPEGNI 108 CANDELINE

12 Dicembre 2020 0 Di Michelangelo Freda

Oggi l’Us Avellino compie 108 anni! La formazione biancoverde viene fondata il 31 agosto 1912 con il nome di Associazione Sportiva Avellinese. Solo il 12 dicembre del 1912 verrà assunta l’attuale denominazione di Unione Sportiva Avellino 1912. Dieci volenterosi, amanti dello sport, si riuniscono per costituire una società, con lo scopo di svolgere qualsiasi attività sportiva: dal calcio all’atletica senza dimenticare la pallacanestro, il pugilato. L’idea era quella di perfezionare le forze fisiche, morali ed intellettuali di tutti gli associati. E riuscirci con la creazione di circoli, scuole e palestre. Il primo presidente fu Alfonso Di Marzo Capozzi, proprietario di miniere di zolfo nella zona di Altavilla.

La storia dell’Us Avellino

Lo sport principale di questa Unione Sportiva era calcio. L’Avellino cambiò più volte i propri colori sociali. Agli albori indossava una maglia rossa con bordi neri. Poi è stata scelta una divisa a quadri bianchi e blu e, infine, la maglietta verde, definitivamente adottata dal 1947, in occasione del derby dei liquori contro il Benevento.

L’Avellino ha scritto pagine importanti del calcio italiano raggiungendo la Serie B nel 1972 dopo quella mancata del 1948, quando il club venne retrocesso ingiustamente in Promozione dopo un presunto caso di combina sportiva evidenziato dal Catania. Nel 1978 la società biancoverde arrivò in Serie A dove militò dieci anni fino al 1988, anno in cui il club retrocesse dal campionato cadetto senza più far ritorno nella massima serie.

Gli anni 90 è stata la decade dove l’Avellino ha iniziato il suo lento declino fino alla Serie C, con una breve parentesi in B nel 1995-96, categoria nella quale militò per sette lunghi anni fino al 2002/03. Da quel momento in poi per i tifosi irpini è stata un altalena di emozioni con promozioni in Serie B e retrocessioni in Lega Pro. Fino ad oggi l’Avellino si è rialzato dopo un fallimento e un’esclusione dal campionato di Serie B. Adesso, la nuova proprietà targata D’Agostino, vuol rialzare il nome del club, portandolo lì dove merita, cercando di rendere il club biancoverde un modello meridionale nel fare calcio.

L’Us Avellino e la città

Ma 108 anni di storia sono difficile da riassumere e al di là dei successi sportivi nominati poc’anzi, la storia di questo club è stata scritta dalla città. Sono tanti gli avellinesi che hanno contribuito allo sviluppo di questo club. Furono i commercianti a finanziare,  nel loro piccolo, le imprese della squadra biancoverde, tassando alcuni beni di prima necessità, come lo zucchero, per poter aiutare la squadra a strappare i contratti con i migliori giocatori dell’epoca. Stesso discorso anche per gli autisti e i normali cittadini che organizzavano delle vere e proprie collette comunali per veder trionfare il neonato Us Avellino.

Adesso, nel 2020, a 108 anni da quel fatidico 12 dicembre del 1912 la città, nonostante le difficoltà, è chiamata ad alzare la bandiera del riscatto a dimostrazione dell’attaccamento e nel senso dell’apparenza per una squadra che rappresenta la tenacia della terra irpina e che non ha mai tradito il suo pubblico.