CHE FINE HA FATTO LA GESTIONE DEL CIMITERO DI CONTRADA ? L’INTERROGATIVO DI SACCO

CHE FINE HA FATTO LA GESTIONE DEL CIMITERO DI CONTRADA ? L’INTERROGATIVO DI SACCO

25 Novembre 2016 0 Di Vincenzo Di Micco

“Fare l’Amministratore di un comune significa gestire e programmare denaro pubblico per il bene comune” – così il segretario provinciale di Rivoluzione Cristiana Fausto Sacco, che continua “oggi più che mai gli enti locali non hanno più risorse è vero, ma chi amministra non può gongolarsi su ciò. Un amministratore serio e corretto deve dare delle risposte serie e chiare su quello che fa e deve soprattutto dare risposte alla gente con chiarezza oltre che vigilare sugli uffici e su gli atti che vengono deliberati dai propri dirigenti. Il Comune di Contrada è un ente pubblico ricadente sul territorio Italiano e il Sindaco di quest’ Ente deve obbligatoriamente vigilare su le cose che fanno i dirigenti. Mi domando ma questi personaggi sanno che le leggi vengono fatte per essere rispettate e non ignorate? Il Sindaco di Contrada è stata informata che esiste una legge regionale la n.7/2013 e va rispettata? Questa Amministrazione sa che per far gestire il cimitero comunale c’è bisogno di una gara? Questo Sindaco e il suo dirigente sa che dal cimitero e dai suoi servizi si può ricavare un guadagno? Caro Sindaco come mai dal lontano 17 marzo dello scorso anno è stato dato ad un privato, senza gara, la concessione provvisoria della gestione dei servizi cimiteriali tenendosi la gestione del cimitero? Credo che una buona amministrazione può essere tale se da queste domande da delle risposte serie. Un amministrazione seria non favorisce l’amico di turno, ma nella trasparenza e legalità fa crescere il paese”.