FESTA: NO ALLA RIAPERTURA  DELLE SCUOLE IN CITTA’ IL 14,  SI PENSA AL 28 SETTEMBRE

FESTA: NO ALLA RIAPERTURA DELLE SCUOLE IN CITTA’ IL 14, SI PENSA AL 28 SETTEMBRE

25 Agosto 2020 0 Di Delfino Sgrosso

Scuole riaperte il 14 Settembre? Assolutamente no, stando a quanto dichiarato dal sindaco di Avellino Gianluca Festa. Il primo cittadino ribadisce la sua contrarietà ad aprire le scuole una settimana prima della tornata elettorale, il che si sostanzierebbe nel mandare a scuola i ragazzi per soli tre giorni prima di una nuova interruzione, con tutte le sanificazioni conseguenti.

Sarebbe dunque pronta un’ordinanza del sindaco con cui le scuole di competenza comunale, ossia materne, elementari e secondaria di primo grado, apriranno nella settimana del 24 settembre, probabilmente il 28. Per le scuole secondarie di II grado, di competenza della Provincia, il sindaco intende avviare un confronto con quest’ultima e con l’Ufficio Scolastico Provinciale, per provare a posticipare anche l’apertura delle ex superiori. Il tutto nella necessità, strettissima ed impellente, di coordinare gli istituti per i test da effettuare secondo il nuovo protocollo in caso di contagio. Ma non c’è solo il coronavirus a turbare i sonni degli avellinesi.

C’è anche da valutare, insieme all’Air, il piano trasporti scolastico, strategico per tutta la provincia ma soprattutto per il capoluogo, sul quale gravitano circa 50000 studenti al giorno. Non è solo una questione di rendere più frequenti le corse, ma anche di capire, per programmare mezzi ed uomini, quante persone potranno salire su un singolo autobus.

Ad alimentare ulteriormente il grado di incertezza c’è la vicenda legata al terminal bus. L’ordinanza che ne disponeva la collocazione sul piazzale della stadio Partenio, infatti, scade a fine anno ma per quella data l’autostazione di via Pini quasi certamente non sarà pronta. Il terminal dunque è destinato a rimanere lì dov’è almeno per un altro po’ di tempo, ma per fare ciò ci vuole un pronunciamento specifico del comune che deve rinnovare l’ordinanza.

Insomma tra Covid e problemi logistici, che sia il 14 settembre o il 28 la data di apertura delle scuole, è ancora tanto il lavoro da fare per garantire una riapertura scolastica il più serena possibile.