FATTURAZIONE ELETTRONICA:IL MINISTRO TRIA CONFERMA LA PARTENZA DA GENNAIO 2019

FATTURAZIONE ELETTRONICA:IL MINISTRO TRIA CONFERMA LA PARTENZA DA GENNAIO 2019

5 Dicembre 2018 0 Di La redazione

Anche il Ministro dell’Economia e delle Finanze Giovanni Tria si è espresso recentemente sull’obbligatorietà della fatturazione elettronica in partenza a gennaio.

La norma impone che tutti i possessori di partita IVA, professionisti e aziende, abbandonino il vecchio formato cartaceo per l’emissione delle fatture in favore del formato elettronico, che dovrà essere caricato sui Sistemi di Interscambio dell’Agenzia delle Entrate e potrà essere controllato in modo veloce e istantaneo.

Un cambiamento importante soprattutto per piccole e medie imprese e liberi professionisti, che hanno poco meno di un mese per adeguarsi a questa novità.

fattura elettronica

Questi ultimi e le associazioni di categoria speravano in un possibile rinvio della data di introduzione della fatturazione elettronica, ma è stato recentemente lo stesso Ministro Tria a porre fine alla questione, confermando che la stessa sarà in vigore come da Decreto l’1 gennaio 2019.

Da tale data sarà quindi obbligatoria questa forma di fatturazione per tutti i rapporti commerciali, quelli business to business (B2B) e business to consumer (B2C).

Nessuna deroga o slittamento di data quindi: sono in corso solo delle valutazioni su possibili esclusioni per alcune categorie professionali e per le società sportive dilettantistiche. Esclusioni che dovrebbero essere inserite come emendamento al Decreto Fiscale ora all’esame della Commissione Finanze del Senato.

Di conseguenza, con l’entrata in vigore di tale norma, professionisti e PMI si troveranno a dover gestire questa nuova norma di fatturazione senza non pochi problemi. In aiuto di questi ultimi, sono disponibili software e soluzioni che garantiscono una gestione a 360°.

Un esempio di gestionale facile e completo è il software fattura elettronica Danea Easyfatt in grado di gestire la fatturazione senza pensieri, ottimizzando l’intero ciclo di invio, ricezione e conservazione delle stesse, garantendo anche servizi come la preventivazione, gestione magazzino, vendite, acquisti e pagamenti.

Accantonato in modo definitivo il capitolo proroghe, ora la questione passa all’Agenzia delle Entrate, che gestirà il sistema fornendo informazioni e relativo supporto. Tutte le fatture elettroniche saranno caricate su un Sistema di Interscambio che funge da catalizzatore e controllore del nuovo sistema.

Restano però ancora alcuni nodi da sciogliere, nel sistema della fatturazione elettronica, per quanto riguarda le indicazioni sottolineate nelle ultime settimane dal Garante della Privacy.

Da un primo esame della norma, il Garante ha rilevato come tale sistema presenti diversi punti di criticità che possono mettere a repentaglio la privacy e i diritti degli interessati.

Il Governo sta prendendo in considerazione queste osservazioni, ma il rinvio dell’introduzione della fatturazione elettronica non è semplice perché richiederebbe una copertura consistente, dato che il maggior gettito previsto derivante dal recupero dell’evasione è contabilizzato in 1,9 miliardi di euro.

In attesa dei dovuti chiarimenti tecnici, nel Decreto Fiscale potrebbero essere introdotte alcune esenzioni attraverso la riformulazione di alcuni correttivi.