FASE DUE.SI TEME LA RIPRESA DELLA CRIMINALITA’,L’ALLARME DEL CAPO DELLA POLIZIA

FASE DUE.SI TEME LA RIPRESA DELLA CRIMINALITA’,L’ALLARME DEL CAPO DELLA POLIZIA

2 Maggio 2020 0 Di La redazione

Il capo della polizia Franco Gabrielli esprime preoccupazione per la Fase2.

“L’allentamento delle misure di contenimento – scrive Gabrielli in una circolare inviata ai questori, prefetti e capi delle direzioni del dipartimento di pubblica sicurezza porterà con sè una ripresa della criminalità comune e predatoria e il tentativo delle mafie di infiltrarsi nell’economia legale.

“L’allentamento delle misure lascia prevedere una ripresa delle attività delittuose riconducibili alla cosiddetta criminalità diffusa così come al tentativo della criminalità organizzata di infiltrarsi nel tessuto economico, gravemente colpito dalla crisi di liquidità”.

L’approccio utilizzato fino ad oggi dalle forze di polizia – dice Gabrielli – è stato finalizzato mettere in campo misure “volte a limitare o finanche escludere le occasioni di rischio di diffusione del contagio, in primis mediante la massima rarefazione dei contatti sociali”. Nella fase che si apre da lunedì, invece, bisognerà “conciliare” il “primario e prevalente obiettivo della tutela della salute del personale con la nuova situazione determinata “dall’allentamento delle misure di confinamento”.

Per questo, conclude il capo della Polizia, vanno riorganizzati gli uffici e vanno definiti chiaramente i servizi, “nella consapevolezza che il passaggio da una fase all’altra non potrà che essere caratterizzata da coerenza, prudenza e gradualità”.

In particolare, almeno nella prima fase, i controlli dovranno riguardare soprattutto eventuali assembramenti e tutti quei luoghi dove si può determinare una concentrazione più alta di persone: autobus, metropolitane, stazioni, supermercati, ville, parchi, piazze e luoghi abituali di ritrovo.

I controlli saranno inoltre accompagnati da un’attenta attività di monitoraggio per poi segnalare agli enti locali le eventuali situazioni più a rischio per rimodulare modalità e orari di aperture e rivedere la frequenza delle corse dei mezzi pubblici. Attenzione anche a proteste organizzate.