FARMACO ANTI-CORONAVIRUS, VIA LIBERA DELL’AIFA ALL’UTILIZZO

FARMACO ANTI-CORONAVIRUS, VIA LIBERA DELL’AIFA ALL’UTILIZZO

12 Marzo 2020 0 Di Leonardo D'Avenia

L’Agenzia italiana del farmaco sta svolgendo degli «approfondimenti» sul farmaco per l’artrite reumatoide utilizzato in forma sperimentale a Napoli contro il coronavirus e «credo che a breve, entro qualche giorno, al massimo una decina, si potrà avere un riscontro sull’uso di questi farmaci». Lo ha detto il commissario Angelo Borrelli in conferenza stampa alla Protezione civile. «Vedremo entro breve – ha aggiunto -. Presto avremo il risultato degli studi che si stanno facendo». Il farmaco è utilizzato per la cura della artrite reumatoide ma si è dimostrato efficace anche contro la polmonite da Covid-19: il farmaco tocilizumab sarà da ora disponibile gratuitamente per le Regioni che ne faranno richiesta all’azienda produttrice. La Roche ha annunciato la cessione gratuita del farmaco, già usato in via sperimentale in Cina ed anche in Italia all’Istituto tumori Pascale di Napoli ed alcuni altri ospedali. «Come azienda che opera nelle scienze della vita – spiega il presidente e amministratore delegato di Roche Farma Maurizio de Cicco – raggiungiamo ogni giorno milioni di italiani con farmaci e test diagnostici e in questa situazione di emergenza sentiamo ancora più forte la responsabilità del nostro ruolo sociale». Da qui la decisione di «fornire gratuitamente per il periodo dell’emergenza» il tocilizumab a tutte le Regioni che ne faranno richiesta, fatte salve le scorte necessarie a consentire la continuità terapeutica ai pazienti affetti da patologie per cui il prodotto è autorizzato. Oltre alla donazione del farmaco, l’Azienda ha dato la propria disponibilità all’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) per avviare uno studio clinico sull’efficacia e sicurezza di tocilizumab anche in questi pazienti. La conferma arriva da Walter Ricciardi, membro dell’esecutivo dell’Organizzazione mondiale della sanità e consulente del ministero della Salute: «Abbiamo parlato con l’Aifa per avviare un protocollo su tutto il territorio nazionale; per poter dire con certezza se il farmaco sia realmente efficace va testato su molte persone».