ERA FUGGITO IN TOSCANA DOPO LA RAPINA IN BANCA, ARRESTATO

ERA FUGGITO IN TOSCANA DOPO LA RAPINA IN BANCA, ARRESTATO

31 Luglio 2016 0 Di La redazione
I Carabinieri della Compagnia di Baiano, al termine di un’articolata attività d’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Avellino, hanno arrestato a Vinci, in provincia di Firenze, il secondo autore della rapina alla filiale di Montoro della Banca Popolare di Ancona. 

I fatti risalgono al 14 aprile quando due malviventi, entrambi con volto coperto ed armati di taglierino, si introdussero all’interno dell’istituto di credito sito alla frazione Piano. Dopo essersi resi conto della impossibilità di aprire la cassaforte, dato il sistema temporizzato di sicurezza, i due malviventi rapinarono gli unici due clienti presenti, uno dei quali era un Assistente Capo della Polizia Stradale di Avellino libero dal servizio. I rapinatori con un bottino di poche centinaia di euro scapparono via a bordo di un’autovettura parcheggiata nelle vicinanze. Il poliziotto, senza indugiare, si pose all’inseguimento dei malfattori che vennero intercettati poco dopo. Nel frattempo, l’agente aveva provveduto ad avvisare la centrale operativa, che inviò in supporto le pattuglie dei Carabinieri presenti in zona e della Polizia Stradale. I delinquenti, che si accorsero di essere seguiti, scesero dal proprio automezzo e, avvicinatisi alle vittime della rapina, ingaggiarono una colluttazione. Divincolatisi, si diedero nuovamente alla fuga sempre a bordo della loro autovettura.

Le indagini. Acquisiti i primi elementi informativi, i Carabinieri della Compagnia di Baiano diedero inizio ad una consistente ed incessante attività investigativa estrinsecatasi attraverso lo sviluppo di fonti di intelligence, l’analisi di video dalle telecamere di tutta la zona e degli elementi raccolti in sede di sopralluogo e soprattutto l’acquisizione di informazioni fornite dal poliziotto e dal commerciante. Fattori che permisero l’individuazione di uno dei rapinatori che aveva trovato rifugio presso un’abitazione di Monteforte Irpino. Una volta individuata la casa, avendo solidi indizi per ritenere che il rapinatore si trovasse al suo interno, i Carabinieri, circondato il fabbricato, fecero irruzione nell’abitazione dove trovarono il malfattore con addosso ancora alcuni indumenti che aveva al momento della rapina. Lo stesso aveva già preparato una borsa contenente abbigliamento e il necessario per un periodo di latitanza.

I provvedimenti. Con il provvedimento cautelare emesso in questa settimana dalla Autorità Giudiziaria è stato individuato e arrestato anche il secondo malfattore che si era reso irreperibile subito dopo la rapina. Al fine di evitare la cattura e supponendo che prima o poi l’attenzione sui fatti sarebbe calata, il malvivente, un 45enne originario dell’area vesuviana, si era trasferito a Vinci, presso alcuni amici. Ma i Carabinieri, attivando sin da subito un’estesa rete info-investigativa, sono riusciti ad individuarlo. Grazie all’ausilio della Benemerita di Vinci, l’uomo è stato condotto in Caserma dove, sorpreso e incredulo di aver trovato nella città del centro-nord i Carabinieri della Compagnia di Baiano, è stato tratto in arresto con l’accusa di concorso in rapina e lesioni aggravate. Al termine delle formalità di rito, l’uomo è stato associato alla Casa Circondariale di Firenze a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.