ENTE IDRICO CAMPANO, SCELTA CIVICA: VERTICI DEL PD IRPINO INADEGUATI A GESTIRE GLI ENTI E INCAPACI DI RISPETTARE GLI ALLEATI

ENTE IDRICO CAMPANO, SCELTA CIVICA: VERTICI DEL PD IRPINO INADEGUATI A GESTIRE GLI ENTI E INCAPACI DI RISPETTARE GLI ALLEATI

15 Dic 2016 0 Di Michela Attanasio
“La composizione della lista di centrosinistra per il consiglio di distretto dell’Ente Idrico Campano dimostra in maniera chiara la inadeguatezza della classe dirigente locale del Partito democratico, del tutto incapace di resistere alla tentazione di arraffare spazi di potere a dispetto degli accordi presi con gli alleati e di essere coerente con la strategia concordata per la gestione degli enti di servizio.
Sorprende tale atteggiamento, non solo perché Scelta Civica è un partito che alle recenti elezioni provinciali ha dimostrato un solido radicamento tra gli amministratori irpini, ma soprattutto perché ha sempre garantito la massima lealtà quando si è trattato di assicurare un governo agli enti di servizio della nostra provincia, come ad esempio l’Alto Calore. I vertici del Partito democratico, probabilmente impegnati a dirimere le loro interminabili controversie interne, hanno già dimenticato il contributo dato da Scelta civica per superare la crisi al Comune di Avellino; una crisi tanto imbarazzante per lo stesso Pd da meritare gli onori della cronaca nazionale e superata solo grazie al sacrificio di una forza politica come SC, che avrebbe avuto tutto l’interesse, in termini politici e di consenso, a chiudere un’esperienza amministrativa fino ad allora decisamente impopolare.
E’ evidente che l’atteggiamento irresponsabile e irragionevole assunto dal Partito Democratico ha disorientato gli amministratori di Scelta Civica in vista delle elezioni per il Consiglio di distretto previste per il 19 dicembre. Per vincere il blocco che si contrappone alla lista di centrosinistra, che vede insieme Forza Italia, l’Udc di De Mita, e il partito di Mastella, occorreva, infatti, quello stesso senso di responsabilità che ha animato il centrosinistra nel recente passato e che, salvo eccezioni, è servito a dare governi stabili ed efficienti agli enti.
E’ altrettanto chiaro che la decisione di escludere Scelta Civica dal Consiglio di distretto, tanto irresponsabile quanto temeraria, indurrà Scelta civica a rivedere i termini del rapporto che l’ha fin qui legata al Partito Democratico, partendo sin d’ora non solo dal ritiro dei propri candidati dalla lista, ma anche dalle determinazioni che ne conseguiranno in vista del voto del 19 dicembre.”
E’ quanto si legge in una nota della Segreteria provinciale di Scelta Civica di Avellino.