EMERGENZA IDRICA, SI PUNTA A INTERVENTI E RINNOVO ACCORDI CON PUGLIA

13 settembre 2017 0 Di Vincenzo Di Micco

Si è nuovamente riunito questa mattina a Napoli il tavolo convocato dall’Ente Idrico Campano, presieduto da Luca Mascolo, per fare il punto su programmazione e attuazione di progetti e interventi volti al superamento delle emergenze idriche in regione. Ai lavori ha partecipato attivamente la delegazione irpino-sannita, composta tra gli altri, dal Presidente dell’Alto Calore Lello De Stefano e dal presidente dell’ambito provinciale Giovanni Colucci. Per Irpinia e Sannio erano due gli argomenti di rilevante interesse all’ordine del giorno: la rigenerazione dell’impianto di Solopaca ed il potenziamento di quello di Cassano. Rimodulato l’accordo per l’ultimazione della “osmosi inversa” a Solopaca – si chiama così l’impianto che consentirà di rimuovere il calcare troppo spesso causa di guasti, dell’intervento si occuperanno in maniera congiunta e spese equamente ripartite Ge.se.sa ed Alto Calore. Discorso diverso per Cassano. Al tavolo è stata ribadita la volontà di rinnovare l’accordo firmato ad agosto e consentire una gestione a metà tra irpinia e Puglia, il che presuppone per la provincia avellinese il mantenimento di almeno 850 litri/mc di risorsa; in questa direzione sono stati programmati ulteriori lavori di ammodernamento per l’impianto di Cassano confermando in futuro l’entrata in funzione di una terza pompa.  La situazione interruzioni idriche, intanto, sembra leggermente migliorare. Riparato il guasto di Torella che ha dato sollievo all’alta irpinia, sarà la piena funzionalità dei pozzi di Montoro a garantire maggiori risorse idriche. Confermato l’esito positivo del processo di carbonatazione in atto su un pozzo, si applicherà il processo anche ad un secondo pozzo – lo ha stabilito il tavolo odierno – ma i tempi saranno più lunghi. Anche per questo, il Presidente De Stefano, solleciterà di comune accordo con la Regione, il mantenimento degli impegni assunti nell’accordo di agosto anche oltre la data di scadenza del 6 ottobre.