EMERGENZA CORONAVIRUS: LA BCC FLUMERI DONA 250MILA EURO AGLI OSPEDALI IRPINI ED AL “RUMMO” DI BENEVENTO

EMERGENZA CORONAVIRUS: LA BCC FLUMERI DONA 250MILA EURO AGLI OSPEDALI IRPINI ED AL “RUMMO” DI BENEVENTO

27 Marzo 2020 0 Di La redazione

Si allarga la catena della solidarietà. La Banca di credito cooperativo di Flumeri in campo contro l’emergenza Coronavirus. Donati 250mila euro a tre ospedali irpini ed al “Rummo” di Benevento. A decretarlo il Cda, presieduto da Maria Rosaria Di Paola. Tutti concordi ed entusiasti dal primo momento nell’attuare una scelta che si pone l’obiettivo di alimentare speranze di vincita rispetto ad una battaglia ardua. I fondi stanziati saranno utilizzati secondo le necessità di ciascun contesto ospedaliero. Le somme sono state così ripartite: 100mila euro per l’ospedale “Frangipane” di Ariano Irpino, 50mila euro per il “Criscuoli” di Sant’Angelo dei Lombardi, 50mila euro per il “Moscati” di Avellino e 50mila euro per il “Rummo”. “La drammatica situazione che stiamo vivendo – spiega il direttore generale Vito Antonio Granauro – richiede gesti urgenti ma soprattutto concreti. E la Bcc di Flumeri ha dimostrato con i fatti il suo sostegno al grande sforzo posto in campo dal sistema sanitario nazionale e locale. Insieme ce la faremo: nelle prossime settimane la nostra attività sarà dedicata al sostegno dell’economia ed alle famiglie dell’Irpinia e del Sannio, nella speranza che al più presto la situazione torni sotto controllo”. Il presidente Maria Rosaria Di Paola spiega: “Rendere disponibile il nostro contributo permette ai nostri ospedali di avere nuove energie per affrontare con rapidità e con efficacia questa lotta immane contro un nemico sconosciuto. Con questa donazione vogliamo dare un contributo al lavoro straordinario che stanno svolgendo i nostri medici, infermieri ed operatori sanitari. Ringrazio – aggiunge Di Paola – il Consiglio di Amministrazione ed il Collegio Sindacale della Banca per aver immediatamente aderito alla proposta e sono fiera di presiedere un consesso attento al proprio territorio”.