CONTRASTO EMERGENZA CORONAVIRUS. COSA PREVEDE IL DECRETO ODIERNO ANCHE PER L’IRPINIA

CONTRASTO EMERGENZA CORONAVIRUS. COSA PREVEDE IL DECRETO ODIERNO ANCHE PER L’IRPINIA

8 Marzo 2020 0 Di La redazione

Cosa è consentito, cosa è vietato e cosa è raccomandato in Italia con l’ultimo provvedimento firmato dal Presidente del Consiglio dei Ministri

Dal 31 gennaio 2020 è stato dichiarato per sei mesi lo stato di emergenza sul territorio nazionale. All’articolo 2 le misure, valide per tutto il Paese, per il contrasto e il contenimento del diffondersi del virus. Le raccomandazioni all’articolo 3

 

  • NON È CONSENTITO SVOLGERE:

– Attività convegnistiche o congressuali;

– Manifestazioni, eventi e spettacoli di qualsiasi natura, ivi inclusi quelli cinematografici e teatrali, svolti in ogni luogo, sia pubblico che privato;

– Attività di pub, scuole di ballo, sale gioco, sale scommesse, sale bingo, discoteche e locali assimilati, con sanzione della sospensione dell’attività in caso di violazione;

– Eventi e competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, svolti in ogni luogo, sia pubblico che privato;

– Cerimonie civili e religiose, ivi comprese quelle funebri;

– Attività svolte in luogo di svago o divertimento la cui frequentazione, per le modalità di ritrovo, comporti assembramento degli utenti e comunque non consenta che il servizio sia espletato per i soli posti a sedere e con il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro;

– Attività di piscine, palestre e centri benessere;

– Fino al 15 marzo i servizi educativi per l’infanzia, le attività didattiche nelle scuole di ogni ordine e grado, nonché la frequenza delle attività scolastiche e di formazione superiore;

– Viaggi d’istruzione, le iniziative scambio o gemellaggio, le visite guidate e le uscite didattiche comunque denominate, programmate dalle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado;

– Attività di ludoteca, centri gioco e doposcuola comunali.

  • SONO CONSENTITE:

– Attività di ristorazione e bar, con obbligo a carico del gestore, di far rispettare la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro, con sanzione della sospensione dell’attività in caso di violazione;

– Eventi e competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, svolti in impianti sportivi utilizzati a porte chiuse ovvero all’aperto senza la presenza di pubblico; in tutti i casi le società sportive sono tenute a disporre controlli medici; lo sport di base e le attività motorie in genere, svolte all’aperto ovvero all’interno di centri sportivi, sono ammessi esclusivamente a condizione che sia possibile mantenere una distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro;

– Attività di formazione a distanza.

  • LE RACCOMANDAZIONI (ARTICOLO 3 DEL DECRETO):

– A tutti i cittadini di limitare gli spostamenti ai casi strettamente necessari;

– Alle persone anziane o affette da patologie croniche o con multimorbilità ovvero con stati di immunodepressione congenita o acquisita, di evitare di uscire dalla propria abitazione fuori dai casi di stretta necessità e di evitare comunque luogo affollati nei quali non sia possibile mantenere la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro;

– Ai soggetti con sintomatologia da infezione respiratoria o febbre (maggiore di 37,5 °C) è fortemente raccomandato di rimanere presso il proprio domicilio e di limitare al massimo i contatti sociali, contattando il proprio medico curante;

– L’apertura dei luoghi di culto è condizionata all’adozione di misure organizzative tali da evitare assembramenti di persone nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro;

– Ai cittadini fruitori di attività commerciali o frequentatori di luoghi ed attività aperte al pubblico ivi compresi uffici e trasporto pubblico a rispettare rigorosamente le indicazioni del soggetto gestore ed a conformare il proprio comportamento al costante rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro.

LE SANZIONI

Il mancato rispetto delle disposizioni del decreto è punito ai sensi dell’articolo.650 del Codice penale, come previsto dal decreto legge del 23 febbraio scorso, ossia con l’arresto fino a 3 mesi e fino 206 euro di ammenda.

 

L’UTLIMA ORDINANZA DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE CAMPANIA:

OBBLIGO DI ISOLAMENTO DOMICILIARE PER CHI RIENTRA DAL NORD

OBBLIGO DI ISOLAMENTO DOMICILIARE PER CHI RIENTRA IN CAMPANIA: ORDINANZA DI DE LUCA

 

ORE 18.25 LA NOTA DELLA REGIONE CAMPANIA
Ad integrazione dell’ordinanza firmata oggi dal Presidente della Regione, Vincenzo De Luca, si chiarisce che la sospensione delle attività relative alle palestre riguarda l’uso individuale e privato delle stesse. Pertanto, con tutte le precauzioni previste, può proseguire l’attività agonistica relativa ai Campionati nazionali.