EMANATI NUOVO DECRETO E NUOVA ORDINANZA, ECCO COSA SI PUÒ FARE E COSA NO IN ITALIA E IN CAMPANIA

EMANATI NUOVO DECRETO E NUOVA ORDINANZA, ECCO COSA SI PUÒ FARE E COSA NO IN ITALIA E IN CAMPANIA

26 Ottobre 2020 0 Di Delfino Sgrosso

È dunque arrivato il tanto atteso, o forse, per meglio dire, temuto, Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri che dà un ulteriore giro di vite alle disposizioni anti-Covid. Il nuovo limite è rappresentato dalle ore 18:00. Entro questo orario, infatti, dovranno chiudere ristoranti, pub, pizzerie, bar, gelaterie, pasticcerie. E’ consentita la ristorazione con consegna a domicilio e fino alle 24:00 quella con asporto. Il consumo al tavolo, sempre fino alle 18:00, è consentito fino ad un massimo di quattro persone se non conviventi.

Restano aperti i negozi, ivi compresi saloni di bellezza, parrucchieri e barbieri, mentre chiudono Cinema, Teatri, Palestre e Piscine. Lo sport si potrà fare ancora all’aperto, presso circoli sportivi pubblici e privati, rispettando le distanze e senza creare assembramento. Sparisce la norma che consentiva 1000 spettatori all’aperto e 200 al chiuso per gli spettacoli sportivi.

Sono vietate feste al chiuso ed all’aperto, ivi compresi festeggiamenti di battesimi, comunioni, cresime e matrimoni, oltre alle sagre e fiere di qualunque livello. Per le scuole arriva l’invito, per le secondarie, ad arrivare almeno al 75% di didattica a distanza fino al 24 Novembre. No a convegni e riunioni in presenza ed invito ad incentivare lo Smart Working.

Per i trasporti si conferma la capienza dei mezzi pubblici all’80%, mentre si “raccomanda fortemente” a tutte le persone fisiche di non spostarsi con tali mezzi se non per comprovate esigenze lavorative, di studio, di salute o di necessità. Restano consentiti gli spostamenti per i comuni e tra una regione e l’altra a meno di ordinanza specifiche firmate dai Governatori, che, sul DPCM, possono intervenire inasprendo alcune misure.

A tal fine non si è fatta attendere l’ordinanza di De Luca che in Campania modifica ed integra alcune disposizioni. Nella nostra Regione, infatti, fino al 31 Ottobre e salva ogni ulteriore determinazione in conseguenza dell’andamento della situazione epidemiologica quotidianamente rilevata.

Le scuole primaria e secondaria restano chiuse e viene attuato il 100% di didattica a distanza, ad eccezione dello svolgimento delle attività destinate agli alunni affetti da disturbi dello spettro autistico e/o diversamente abili. Sospese anche le attività didattiche in presenza delle Università con eccezione del primo anno.

Dopo le 22:30 l’asporto è vietato per bar, ristoranti, pizzerie, gelaterie, pub, vinerie e simili, con possibilità però di consegna a domicilio con ultima partenza alle ore 23:00. Si raccomanda altresì fortemente di non allontanarsi al proprio comune di domicilio ed è vietato muoversi da casa tra le 23:00 e le 05:00 di mattina se non per comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità o d’urgenza ovvero motivi di salute.

Per l’intero arco della giornata è fatto divieto di spostamenti dalla provincia di domicilio abituale o residenza sul territorio regionale verso altre province della Campania. È consentito il transito interprovinciale per spostamenti verso altre regioni italiane o straniere.