PROVINCIA, L’11 GIUGNO 30 COMUNI AL VOTO PER LA PRESIDENZA E QUEL VERDETTO CHE PENDE IN TRIBUNALE

PROVINCIA, L’11 GIUGNO 30 COMUNI AL VOTO PER LA PRESIDENZA E QUEL VERDETTO CHE PENDE IN TRIBUNALE

26 Maggio 2022 0 Di La redazione

Sindaci e consiglieri di 30 comuni saranno riconvocati alle urne per eleggere il Presidente di Palazzo Caracciolo. Il decreto firmato oggi dal Vicepresidente in carica, Giordano, punta a riconfermare la platea dopo i primi pronunciamenti.

Si dovrà votare nel giorno del “silenzio” precedente le elezioni amministrative in cui 5 enti sarebbero stati rinnovati. Il sindaco di Montefalcione Angelo Antonio D’Agostino parte da 3.440 punti ponderali di vantaggio su Rino Buonopane grazie alle fasce di comuni in cui il dato è cristalizzato.

Sarà in ogni caso il Consiglio di Stato, che ancora non si sa quando e ovviamente nè come si esprimerà, a scrivere la parola fine.

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Il vice di Buonopane, Costantino Giordano,  dopo la decadenza del sindaco di Montella per effetto dei pronunciamenti di Tar e, parzialmente, del Consiglio di Stato, dà esecutività alla sentenza. Il fatto che la procedura di merito non sia ancora conclusa implica che i giudici amministrativi, paradossalmente e qualunque sarà l’esito, potrebbero nuovamente ribaltare, con propria decisione, il verdetto finale delle urne.

L’Irpinia della Politica, nelle stesse ore in cui piange trasversalmente la scomparsa di Ciriaco De Mita, si appresta a tornare alle urne. L’ex Presidente del Consiglio e sindaco di Nusco aveva, tra l’altro, votato in prima persona recandosi lo scorso 18 dicembre al seggio all’età di 93 anni.

L’11 giugno le ripetizioni delle operazioni di voto per la elezione del Presidente riguarderanno 30 comuni delle fasce B e D, annullate dal Tar per irregolarità nelle procedure delle preferenze raccolte fuori provincia, dal seggio speciale, nei casi di due consiglieri ospedalizzati per patologie non covid.

Sindaci e consiglieri dovranno ri-votare per i candidati Angelo Antonio D’Agostino o Rizieri Buonopane. La tornata interesserà i comuni con popolazione oltre 3.000 abitanti e fino a 5.000 abitanti e quelli con popolazione oltre i 10.000 e fino a 30.000 abitanti, il voto è fissato dalle 8,00 alle 20,00 (Qui il Decreto di ripetizione del voto , sotto l’elenco).

Atripalda, Solofra , Baiano, Fontanarosa,  (Gesualdo * nel frattempo commissariato) i comuni che avrebbero potuto cambiare “pelle” nel caso in cui il voto fosse stato fissato dopo il 12 giugno.

Non è da escludere neppure che il Decreto Giordano non possa essere anticipato da eventuali sorprese: il Tribunale, infatti, non ha ancora fissato il giudizio di merito della controversia. Dovesse arrivare entro i prossimi 15 giorni, lo scenario muterebbe e, sempre più paradossalmente, potrebbe mutare anche dopo il ri-voto.

Nel merito il Consiglio di Stato può accogliere, modificare o ribaltare il verdetto del Tar che ha annullato le elezioni; inoltre, per la cronaca, occorre ricordare che pende ancora il ricorso in appello presentato dai legali di D’Agostino per il ribaltamento del risultato – non per il ri-voto – con cui è stato chiesto di annullare le tre schede, favorevoli a Buonopane, trovate fuori dalle urne per l’elezione del Presidente a dicembre.

 

I COMUNI AL VOTO