ELEZIONI PROVINCIALI , I COMMENTI A CALDO ALLE CANDIDATURE

ELEZIONI PROVINCIALI , I COMMENTI A CALDO ALLE CANDIDATURE

28 Novembre 2021 0 Di La redazione

Attraverso interviste a caldo o comunicati stampa, ecco le prime esternazioni delle forze in campo per l’elezione del futuro Presidente della Provincia e dei 12 consiglieri

BIANCARDI, CON D’AGOSTINO PER LA CONTINUITÀ

Il Presidente uscente dell’ente Provincia, ricandidato al consiglio, commenta così il quadro.

“Una candidatura per proseguire l’azione avviata nel corso del mio mandato da presidente. Un’attività che ho sempre condiviso con il Consiglio Provinciale nella sua interezza. A tutti i componenti uscenti dell’assise il mio ringraziamento sentito. Con l’auspicio di ottenere l’elezione, qualora i colleghi amministratori dovessero darmi la loro fiducia, cercherò con un ruolo diverso di lavorare con l’obiettivo della valorizzazione dei 118 Comuni dell’Irpinia, così come ho sempre fatto. Senza dimenticare, ovviamente, le infrastrutture, l’edilizia scolastica, l’ambiente”. È quanto dichiara il presidente della Provincia, Domenico Biancardi, che ha presentato la sua candidatura nella lista “Proposta Civica per l’Irpinia”. “La decisione di candidarmi per il Consiglio Provinciale – spiega Biancardi – è maturata dopo una lunga e travagliata riflessione, anche perché fino alla fine della scorsa estate avevo scelto di non essere della partita neanche per il Comune di Avella. Da parte mia sosterrò convintamente il candidato presidente, Angelo Antonio D’Agostino, con il quale ci siano confrontati insieme agli amici delle liste a supporto, per condividere un programma per l’Irpinia. Di qui, la nostra intesa”.

“In queste settimane ha prevalso la consapevolezza che su determinate questioni avrei potuto fornire il mio piccolo contributo, soprattutto perché alcune iniziative sono nate nel corso della gestione cominciata nel 2018. Il mio impegno sarà massimo per essere all’altezza del nuovo ruolo, se dovesse arrivare (come spero) l’elezione”, conclude Biancardi.

SINISTRA ITALIANA, CON BUONOPANE PER AREA PROGRESSISTA CHIARA

La Federazione Provinciale di Sinistra Italiana di Avellino parteciperà alle prossime elezioni provinciali dando il proprio contributo alla lista “Laboratorio Irpinia”, composta insieme al M5s, e ad amministratori ed esperienze politiche collocate nel campo progressista. Si è realizzata la possibilità di dare vita, dopo una stagione segnata dal trasformismo, dal consociativismo, da opacità nelle quali potevano essere partorite idee come quelle relative al traforo sul Monte Partenio, ad una radicale discontinuità.

Che dovrà vivere tanto nel perimetro politico che nel merito delle scelte che dovranno caratterizzare la prossima amministrazione.

Il candidato proposto dal PD, il sindaco di Montella Rino Buonopane, dovrà essere garante di un percorso politico che senza ambiguità, libero da trasformismi ed inquinamenti, veda un’area progressista cimentarsi con la ricostruzione di una agenda politica per l’Irpinia.

A sostegno di tale sfida, e dentro la lista “Laboratorio Irpinia” Sinistra Italiana propone la candidatura di due giovani amministratori, Noemi Aurisicchio e Giuseppe Pedoto, già impegnati in esperienze virtuose di amministrazione delle proprie comunità, certi del contributo che sapranno offrire in termini di idee e di passione politica.

 

I MASTELLIANI: NON C’E’ UN ACCORDO PETITTO-MASTELLA. SCELTA CIVICA PER I TERRITORI

Ciro Aquino, referente provinciale dei mastelliani, a caldo spiega il progetto della lista Irpinia protagonista: “Tenteremo di dialogare con tutti. È una questione di contenuti non di casacche. Un esperimento civico che ci vede protagonisti in una lista che tecnicamente si mette insieme. D’altronde non si esprimono i cittadini ma gli amministratori. Faccio il mio personale in bocca al lupo a Buonopane e D’Agostino ma soprattutto alla Provincia di Avellino. Serve una linea di dialogo e apertura con tutti, non mi attarderei nelle discussioni di partito altrimenti dovremmo parlare di  Pd 1 e Pd 2 . Ragioniamo con amministratori che si sentono coinvolti in un discorso di buona politica. Cercheremo di coinvolgere in un’assemblea a breve il numero maggior di amministratori sui temi. Non c’è stato un accordo Petitto- Mastella – spiega ancora Aquino –  chi riduce tutto a questo sbaglia. Perché, ripeto, dovremmo dire che c’è stata una spaccatura nel Pd. La valutazione politica da fare è che la rappresentanza, con questa legge elettorale penalizza i piccoli centri, spero che anche i parlamentari irpini si facciano carico di correggere il sistema”.

 

beniamino palmieriBENIAMINO PALMIERI, SEGRETARIO PROVINCIALE DI ITALIA VIVA: SCELTE CON AL CENTRO LA PROVINCIA

“Abbiamo puntato alla continuità. Hanno trovato posto nella nostra lita coloro che hanno caratterizzato l’amministrazione Biancardi. In continuità la nostra proposta, Proveremo ovviamente a vincere questa campagna elettorale. La scelta del Presidente e la candidatura D’Agostino? C’è stato un tavolo con proposte non rispettose. Si è voluto mettere fuori Italia Viva. Più che a interessi di parte o di altro genere abbiamo messo in primo piano la Provincia, il momento eccezionale che stiamo vivendo ma anche la prospettiva di lavoro sui temi, a cominciare dal Pnrr. Spaccatura del fronte regionale? Mi pare evidente, è nei fatti”.

 

maria elena de gruttola scuole covid regionali campaniaSOCIALISTI: AL LAVORO PER RAPPRESENTARE TUTTI I TERRITORI

La referente provinciale Maria Elena De Gruttola: “Abbiamo presentato queste liste a sostegno del candidato presidente D’Agostino contribuendo alla formazione delle liste con nostri candidati. C’è una chiara rappresentanza di centrosinistra. La coalizione si è confrontata sui punti programmatici e continueremo a farlo nei prossimi giorni. Cercheremo come obiettivo di rappresentare tutti i territori, dal più piccolo al più grande senza escludere alcuno”

 

FESTA. CANDIDATURA CONTRO NESSUNO. DAL PD NESSUN COINVOLGIMENTO. CONTENTO PER MAZZARIELLO

Per quanto ci riguarda le candidature sono andate bene. Abbiamo operato in continuità con un progetto politico amministrativo nato da anni, Davvero che nel 2013 ha visto la prima esperienza al Comune, poi in Provincia, Regione, passando dall’affermazione ad Avellino. Oggi ripresentiamo una lista ancora più competitiva che allarga il perimetro. Cosa non ha funzionato con il PD? Mancanza di coinvolgimento innanzitutto, verso di me non c’è stata né sollecitazione nè richiesta alcuna. Abbiamo messo in campo una lista a favore del territorio, contro nessuno, ovviamente. Una lista che si è fatta carico delle istanze di tante realtà territoriali. Reazioni a catena e scontro in altri enti? No, io credo ci sia una prospettiva bella per gli enti, per cambiare pagina, ripartire e dare una svolta rispetto alle politiche di sviluppo territoriale, industriale, sul turismo, sulla cultura e le attività produttive. Credo che questa sia una svolta. Ripercussioni al Comune? Innanzitutto ribadisco, tra me D’Agostino e Petitto c’è stima e amicizia. C’è un progetto condiviso di rilancio della città che si consolida ogni giorno, con rammarico vedo che il Pd nei confronti di Petitto si comporta sempre male, sono invece contento che abbia trovato di fatto l’elezione di Mazzariello nella lista presentata, una buona operazione, di fatto c’è già un consigliere amico.

PROVINCIALI, D’AGOSTINO: INSIEME A TUTTI GLI AMMINISTRATORI PER UN’IRPINIA CHE VUOLE CONTINUARE A CRESCERE