ELEZIONI IN CAMPANIA VOTANO SOLTANTO 48 DETENUTI, IL GARANTE CAMPANO: “POCHE INFORMAZIONI SUI DIRITTI E DISAFFEZIONE PER LA POLITICA”

ELEZIONI IN CAMPANIA VOTANO SOLTANTO 48 DETENUTI, IL GARANTE CAMPANO: “POCHE INFORMAZIONI SUI DIRITTI E DISAFFEZIONE PER LA POLITICA”

21 Settembre 2020 0 Di Leonardo D'Avenia

I detenuti andati al voto per il Referendum e le elezioni Regionali sono stati appena 48, numero decisamente inferiore rispetto ai votanti ristretti del 2018, contavano 120 detenuti al voto su un migliaio di detenuti aventi diritto: <> spiega il Garante Campano Samuele Ciambriello.

Nelle Carceri di Bellizzi, Ariano, Airola, Lauro e Benevento non c’è stata alcuna richiesta per esercitare il diritto al voto per i restanti istituti di pena di seguito il dettaglio: Poggioreale 3; Secondigliano 4; Pozzuoli 3; Nisida 1; Aversa 1; Santa Maria Capua Vetere 1; Santa Maria Capua Vetere Militare 3; Carinola 5, Salerno 1, Eboli 4; Vallo Della Lucania 1, Arienzo 1 e Sant’Angelo Dei Lombardi 20.

Samuele Ciambriello dichiara:<< cresce un disinteresse verso la politica che per certi versi ha rimosso il carcere dai loro interessi facendolo diventare una risposta semplice ai problemi complessi della nostra società>>. È pur vero continua il Garante che: << i detenuti sono poco informati sui loro diritti e le modalità di come esercitarli e soprattutto proiettano i loro interessi e le loro energie sulle criticità interne agli istituti e alle loro vicende giudiziarie, rendendo il carcere il loro micro cosmo >>