LA STAZIONE DI AVELLINO RIAPRE (FORSE) NEL 2025 MENTRE LA CIRCUM-SALERNITANA È PRONTA

LA STAZIONE DI AVELLINO RIAPRE (FORSE) NEL 2025 MENTRE LA CIRCUM-SALERNITANA È PRONTA

13 Aprile 2021 0 Di Vincenzo Di Micco

L’opera di elettrificazione della linea Salerno-Benevento-Avellino è quasi pronta nel primo tratto. Ad Avellino, la ferrovia è chiusa da mesi, ma i primi lavori partiranno soltanto a giugno. Fine dell’opera prevista fra quattro anni

Paragonare la stazione di Salerno, con quella di Benevento, o peggio di Avellino, non ha alcun senso.

Semplicemente perché la stazione irpina è chiusa da mesi – c’è chi preferisce sospesa – in attesa dei lavori di ammodernamento. A Salerno, è noto, fermano i treni dell’Alta Velocità. Benevento gode dei Frecciargento e di tratte regionali e interregionali. L’Irpinia della storica Avellino-Rocchetta Sant’Antonio ha dirottato nel corso degli anni su gomma i principali collegamenti. Col risultato poco onorevole per Avellino di essere,  oggi, l’unico capoluogo campano privo di binari funzionanti.

In attesa che l’Alta Velocità/Capacità arrivi tra qualche anno, in Valle Ufita, con la Napoli Bari, il progetto su ferro per il capoluogo si chiama elettrificazione della Salerno-Benevento-Avellino. Quando sarà operativa da Borgo Ferrovia ci si potrà innestare in 20 minuti sulla rete veloce. Lenti, purtroppo,  procedono i lavori. E lo si scopre nel dettaglio solo grazie ad un’interrogazione a firma del consigliere regionale Gianpiero Zinzi, capogruppo Lega che ha chiesto costi e tempi dell’opera.

Tra poco vi forniremo le risposte.

Prima, diamo conto, sul tema, delle dichiarazioni a mezzo facebook rilasciate dal delegato regionale ai trasporti Luca Cascone lo scorso 6 aprile. «I lavori, finanziati con 220 milioni di euro, avanzano secondo cronoprogramma e la linea sarà attiva a cavallo tra l’esate e l’autunno». Il buon Cascone dice solo in parte la verità.

Rete Ferroviaria Italiana, interpellata dagli uffici regionali, ben chiarisce. Il cantiere è diviso in lotti. Quello quasi pronto è soloi il primo, Salerno – Mercato San Severino, ovvero Università di Fisciano.

I lavori del secondo lotto, Mercato San Severino-Avellino-Benevento cominceranno soltanto nel prossimo mese di giugno e si concluderanno entro il primo semestre del 2025.

Se ne deduce: che la stazione di Avellino è ormai chiusa da mesi senza che però i lavori siano partiti. Che la Circum-salernitana, è questo di fatti la mini rete elettrificata – è quasi pronta nel pieno rispetto delle priorità e delle convenzioni sottoscritte da Rfi con la Regione Campania.

Prima o poi i binari torneranno attivi e i treni fischieranno di nuovo anche ad Avellino.

A meno che non accada – e ovviamente non lo auspica nessuno – quanto si è verificato per la terza corsia autostradale del raccordo Salerno–Avellino. Un’opera per il trasporto su gomma necessaria e urgente alla luce dei volumi di traffico ma soprattutto dei morti e degli incidenti che si susseguono. Un’opera decantata negli anni, infine sparita nel nulla, sia per mancanza di progetti attuali che di fondi ormai esauriti. Anche in quel caso la partenza dei lavori ebbe inizio sul versante costiero. Come per la ferrovia oggi. Ma ovviamente è tutta un’altra storia ?

Al consigliere regionale di Caserta Gianpiero Zinzi il merito di aver acceso la luce.

Ai consiglieri regionali irpini ed ai sindaci del territorio inoltriamo il dubbio.

La certezza ad oggi è la Circum-salernitana pronta in autunno.