REGIONALI. «ELEGGEREMO UN CONSIGLIERE FIGLIO DEL TERRITORIO PER VOLTARE PAGINA, DAVVERO»

REGIONALI. «ELEGGEREMO UN CONSIGLIERE FIGLIO DEL TERRITORIO PER VOLTARE PAGINA, DAVVERO»

6 Settembre 2020 0 Di La redazione

Partecipata inaugurazione del comitato elettorale del Gruppo Davvero – Partito Animalista a Solofra. Accanto al capolista Livio Petitto, i candidati Gabriele Buonanno, Maria Donatiello, il sindaco di Avellino e l’on. Angelo Antonio D’Agostino. Petitto sulla visita domani ad Avellino del Ministro delle infrastrutture, Paola De Micheli, per un appuntamento elettorale del Pd: «Massimo rispetto. Accadde anche alle amministrative e sappiamo com’è andata a finire (sconfitta di Cipriano, ndr). Le istanze del territorio al centro dell’impegno, al di là della campagna elettorale»

Rilanciare per risolvere, a livello regionale, i problemi del territorio, oltre il 20 ed il 21 settembre. È l’obiettivo dichiarato, nel giorno della inaugurazione del comitato solofrano, della lista con capogruppo Livio Petitto. Insieme con lui ci sono il consigliere comunale locale candidato, Gabriele Buonanno, la candidata Maria Donatiello, il sindaco di Avellino Gianluca Festa e l’on. Angelo Antonio D’Agostino oltre a simpatizzanti e cittadini.

Ripercorre e analizza le ultime settimane Buonanno: «Noto che molti fanno della candidatura una questione di poltrone. Arrivare addirittura a minacciare di ritirarsi per la presenza di Livio la dice lunga. La nostra è un battaglia di idee. Al tavolo provinciale col gruppo Davvero e il sindaco di Avellino, e in futuro a quello regionale, porto la priorità dell’ospedale di Solofra. Non possiamo far finta di nulla. Così come per Bisaccia, occorre una riorganizzazione che tenga conto delle istanze della gente. Mi chiedo come i consiglieri uscenti hanno tutelato e fatto applicare le norme?». Sulle recenti polemiche per l’impegno in una lista che contempla la presenza animalista, Buonanno ribadisce: «Vado avanti a testa bassa. È del tutto evidente qualche tentativo strumentale, ho già chiarito la mia posizione: a Solofra non facciamo allevamenti di animali per uccidere e produrre pelle, la lavorazione proviene da un’attività circolare».

È stata poi la volta di Livio Petitto: «Era doveroso essere qui per far comprendere la vicinanza a Gabriele e alla comunità di Solofra. I messaggi sbagliati che qualche candidato sta lanciando non sono veritieri. La lista Davvero eleggerà almeno due consiglieri in regione, uno certamente nella provincia di Avellino».  Domani sarà ad Avellino il Ministro delle Infrastrutture De Micheli, appuntamento sul quale Petitto ricorda il recente passato: «Massimo rispetto nei confronti del Ministro. Ricordo che anche l’anno scorso è venuta per le amministrative a sostegno del candidato di quel Pd, sappiamo com’è andata a finire, speriamo che il finale sia lo stesso».

Per Gianluca Festa il riscontro continuo che la lista riceve in ogni paese della provincia è una conferma della bontà del progetto e del lavoro svolto, che non potrà che portare frutti: «Esprimeremo un consigliere figlio del territorio e non figlio delle stanze dei potenti che ormai hanno stancato. Questa provincia finalmente volterà pagina. De Micheli? La volta scorsa non ha portato granché fortuna a quel candidato che ha sostenuto. Mi auguro per lei, avendo anche un sindaco del capoluogo tesserato PD, che non prenda parte a questa competizione non fosse altro per non riperdere e soprattutto, perché la provincia non ha bisogno di queste presenze in campagna elettorale, c’è bisogno di attenzione quando serve e quando occorre sostenere una strategia di sviluppo mancata in questi ultimi trent’anni e di cui ci faremo portavoce».

Lo scenario post voto nel Pd e nel Centrosinistra, a domanda il Presidente Angelo Antonio D’Agostino risponde: «Credo ci saranno dei cambiamenti all’interno del PD, un fenomeno da non sottovalutare. Speriamo di realizzare un buon risultato e questo non sarà sicuramente un dato a favore del PD. Più alta sarà la nostra affermazione peggio sarà per il partito democratico. Probabilmente cambieranno gli equilibri, ma sta a chi del Pd porta avanti il progetto fare le valutazioni del caso, si assumeranno le responsabilità delle scelte fatte. Questioni che dopo il voto andranno analizzate nel dettaglio».