E’ LA STAMPA, BELLEZZA!

E’ LA STAMPA, BELLEZZA!

26 Novembre 2018 0 Di Norberto Vitale

Nel dibattito consiliare sulla sfiducia è stato anche fatto riferimento al ruolo che i giornalisti hanno svolto raccontando in questi mesi l’esperienza Ciampi.

Qualcuno ha sottolineato l’intento mortificatorio se non proprio persecutorio nei confronti di Ciampi rimandando, come pure sottoscritto a suo tempo dall’ex sindaco, a quei giornalisti condizionati ed alleati del “vecchio sistema di potere”.

Giornali, televisioni, siti on line hanno raccontato il manicomio 5Stelle con onestà e professionalità. Talvolta anche autocensurandosi per mantenere su un livello di civiltà l’osservazione, la valutazione, il giudizio critico. Tra l’altro, la vera convenienza sarebbe stata quella di abbracciare il nuovo corso per acquisire meriti e benemerenze da incassare in qualche modo. Più che indugiare sul disastro della breve era Ciampi, si sarebbe potuto giocare con le parole, gironzolare tra i dettagli, prenderla insomma alla larga.

Chi avesse pensato questo, si sarebbe dovuto arrendere: non c’è stato in questi mesi una sola cosa, un solo argomento, una sola dichiarazione, un solo atto, ai quali potersi appigliare.

I condizionamenti politici ed editoriali per difendere gli interessi del vecchio sistema? Si dimenticano i cinque anni di cronache su Paolo Foti, per non andare troppo indietro nel tempo. Foti è stato anche massacrato, talvolta gratuitamente e quei cinque anni di attività amministrativa sono stati passati ogni giorno al setaccio. Abbiamo raccontato come una città finiva tramortita nei suoi concreti interessi per le lotte interne del Pd, quelle altre che dilaniavano il gruppo consiliare, denunciato l’irresponsabilità che ha caratterizzato quel periodo e i danni che ne sono derivati. A Foti non è stato concesso neanche  l’alibi di essere finito al centro di lotte e faide, pretendendo invece che fosse lui a sgomberare il campo, mettere tutti in riga oppure andarsene, come pure ha tentato di fare in più di una occasione.

Di tutto questo racconto, chi se ne è avvantaggiato in questi anni? Non ci interessava e non ci interessa. Abbiamo fatto il nostro dovere, con Foti ieri, con Ciampi oggi. Ci vengano dunque risparmiate lezioni di onestà, materiale e intellettuale. A differenza di certi figuri, ogni giorno ci sottoponiamo al giudizio di lettori e telespettatori. Era ed è l’unica lezione che ci interessa.