È LA POLITICA, BELLEZZA?

È LA POLITICA, BELLEZZA?

13 Aprile 2019 0 Di Norberto Vitale

Il Partito Democratico sarebbe pronto ad ufficializzare la candidatura di Luca Cipriano a sindaco di Avellino. La decisione, secondo attendibili indiscrezioni, sarebbe già stata presa e potrebbe essere comunicata nelle prossime ore.

I cosiddetti incontri bilaterali a cui ufficiosamente il Pd dice di lavorare per provare a riaprire il discorso su una coalizione più ampia, in realtà sono lo schermo sul quale viene proiettato un film mai cominciato e che nessuno vedrà.

La candidatura di Cipriano è il frutto della sintesi, benedetta da Nicola Mancino, che ha visto tra i principali protagonisti Rosetta D’Amelio e Enzo De Luca. Una sintesi che provoca però malumori sparsi. Gli ex consiglieri comunali del Partito Democratico starebbero per prendere carta e penna per sottoscrivere la indisponibilità ad accodarsi. Qualche ragione ce l’hanno: sono quelli che facevano parte “dell’accozzaglia” che sosteneva Nello Pizza, a sua volta apostrofato come “il burattino nelle mani dei super pupari De Mita e Mancino”. Stessa cosa si preparano a fare alcuni circoli cittadini: dopo aver indicato dei nomi, quelli di Ida Grella, Ivo Capone, Antonio Gengaro finiti subito archiviati, chiedono che il Partito Democratico riannodi in extremis il dialogo con la sinistra e i Movimenti proponendo un candidato autorevole, preferibilmente proveniente dalle proprie fila, in grado di essere riconosciuto come il garante dalla coalizione.

C’è anche l’incognita dei Popolari, alle prese con visibili malumori interni: l’ex presidente del “Carlo Gesualdo” può godere della sponda avellinese, Maurizio Petracca, ma non fa fare salti di gioia a quella di Nusco.

Risaltano ad occhio nudo i troppi distinguo disseminati su una alleanza di per sé già abbastanza striminzita, ridotta sostanzialmente a due partners che non scoppiano propriamente di salute. Nonostante questo, la candidatura di Cipriano ha molte chances di passare e affermarsi. Vedremo come la spiegheranno nel Partito Democratico e come la spiegherà lo stesso Cipriano, ma se questo accadrà non è difficile sin d’ora preventivare funamboliche e acrobatiche giravolte. E’ la politica, bellezza?