Home / Ariano Irpino / DUE GUASTI AD UNA CONDOTTA DI MELITO: 7 COMUNI A SECCO. INTANTO AL CARCERE SI CONSUMANO 4 LITRI E MEZZO AL SECONDO.

DUE GUASTI AD UNA CONDOTTA DI MELITO: 7 COMUNI A SECCO. INTANTO AL CARCERE SI CONSUMANO 4 LITRI E MEZZO AL SECONDO.

 

Non bastano le sospensioni notturne a causa della pochissima risorsa idrica alle sorgenti, naturalmente ci si aggiungono anche i guasti a complicare l’emergenza in valle Ufita e in quella del Miscano. A causa della rottura della condotta adduttrice da 500 millimetri nel territorio di Melito, l’erogazione idrica a servizio di 7 Comuni è stata sospesa e nelle prossime ore, appena terminate le scorte, potrebbero arrivare i disagi a Grottaminarda, Melito, Montecalvo, Savignano, Greci, Villanova del Battista e Ariano Irpino. Già senza erogazione idrica Ospedale e Carcere ma le due strutture possiedono dei serbatoi di scorta che dovrebbero essere sufficienti fino a domattina quando è previsto il ripristino del servizio. E a proposito di carcere sembra che presso la Casa circondariale di Ariano vi siano grossi sprechi. In pratica il carcere assorbe 4 litri e mezzo al secondo. Un consumo esagerato se si considera che ospita 200 detenuti e che un paese come Melito ne assorbe 6 al secondo. Da indiscrezioni sembrerebbe che i detenuti per tenere fresca acqua minerale e frutta facciano scorrere a lungo l’acqua nei lavandini. Un comportamento inaccettabile che andrebbe rivisto dato che si continua a chiedere ai cittadini di evitare sprechi e li si lascia tutte le sere a secco . Tornando al guasto verificatosi a Melito sembra che il problema sia doppio. Si sarebbero rotte due saracinesche oltre al guasto al pozzetto e questo ha obbligato i tecnici ad intervenire in due diverse fasi.

Circa Michela Attanasio

Michela Attanasio

Vedi Anche

3-0 NEL TEST IN FAMIGLIA: SUGLI SCUDI ASENCIO, ARDEMAGNI A RIPOSO

Test pomeridiano con la formazione Primavera al Partenio-Lombardi. L’amichevole si è conclusa con il punteggio ...

“IL CIMAROSA SUONA BENE” E SALUTA IL 2018 CON 18 CONCERTI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *