DISSESTO O PRE DISSESTO? L’ESPERTO:  «UNA SCELTA TRA RESA O IMPEGNI VERSO CREDITORI E COMUNITÀ»

DISSESTO O PRE DISSESTO? L’ESPERTO: «UNA SCELTA TRA RESA O IMPEGNI VERSO CREDITORI E COMUNITÀ»

8 Febbraio 2019 0 Di La redazione

«Tutte le comunità, non solo quelle della Provincia di Avellino, vivono difficoltà di tipo economico e finanziario. Difficoltà – spiega Sergio Barile, economista dell’Università “La Sapienza” di Roma – che possono essere risolte con dei piani di riassetto che prendono nomi specifici a seconda della gravità e dell’opportunità che i sindaci hanno di consolidare il debito passato e quindi, dissesto o pre dissesto».

A Barile, abbiamo chiesto un focus sulle dinamiche economiche dei comuni nell’ambito della trasmissione “Un sindaco per” che ha visto la partecipazione del primo cittadino di Montella, Ferruccio Capone, e del consigliere d’opposizione ad Ariano Irpino, Michele Caso.

Dissesto o pre disseto. Quando è utile l’uno o l’altro?

«La sostanza che li distingue – spiega Barile – fondamentalmente è una: il dissesto è una resa, un abbandono; la logica è: cerchiamo di stralciare il debito vecchio e facciamo un piano di rientro relativo alla capacità del Comune di rimborsare, anche facendo uso di finanziamenti pro tempore disponibili.

La logica del pre dissesto presuppone un’altra volontà: dire sì, siamo in difficoltà, ma abbiamo delle cose da fare e riteniamo possiamo farle impegnandoci.

Chi investe nel pre dissesto corre dei rischi forse anche superiori a chi investe nel dissesto che, in sostanza, vuol dire chiudere col passato definendo una transazione. Non dimentichiamo, ovviamente, che il creditore  è una persona, un’impresa, qualcuno che in un certo momento storico ha dato fiducia all’ente. Nel momento in cui si decide per il dissesto a queste persone si dice: ci dispiace, ma è andata così, generando una ripercussione diretta.

I Comuni possono essere destinatari di finanziamenti allo scopo? Ad Avellino dissesto o pre dissesto?

Bisogna innanzitutto distinguere tra piccole e grandi realtà e contestualizzare valutando attentamente. Se si ricorre ad un finanziamento che possa essere utilizzato, comunque ricadrà sulle spalle dei cittadini, non è che paga Pantalone.

Dipende dalla volontà di scommettere sulla capacità di superare la difficoltà o rassegnarsi.

Questa solo una sintesi dell’intervento del Professor Barile sui temi dei sistemi politici, della modernità, della  globalizzazione e della fiscalità, con interessanti anticipazioni sulle politiche che possono invertire il segno meno per l’economia Italiana.

Qui la puntata integrale