DI SOMMA E BRAGLIA, CHE RICORDI. AVVERSARI 40 ANNI FA, UNITI OGGI

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4 Novembre 2020 0 Di Michelangelo Freda

Avellino contro Catanzaro è una gara che proietta gli appassionati alle sfide avvenute in Serie A nei primi anni 80. Entrambi i club hanno rappresentato il riscatto sociale dei propri territori nei confronti delle grandi. Erano anni di una Serie A competitiva dove non esistevano squadre “imbattibili” dove contava il tasso tecnico di una singola squadra e la tenacia espressa, più che dai petrodollari ed un mercato sfalsato.

Tornando su Avellino vs Catanzaro, la gara rappresenta per gli irpini,  il primo match vinto dopo il terribile terremoto del 23 novembre del 1980, che rase al suolo una provincia intera. La gara si svolse al San Paolo di Napoli. Il 21 dicembre del 1980, in quanto lo stadio Partenio era adibito come centro di accoglienza per gli sfollati, l’Avellino si impose 1-0 contro la formazione calabrese con la rete realizzata di Juary, idolo dei tifosi. Una vittoria preziosa che risollevò le sorti del lupo in una delle stagioni più complicate nella storia dei biancoverdi in Serie A. L’Avellino, poche ore prima della scossa, aveva battuto l’Ascoli per 4-2. Le due partite seguenti, contro Pistoiese e Udinese, registrarono altrettante battute d’arresto della squadra di Vinicio.

Ad oggi questo match vede tale fila degli irpini due protagonisti di quella storica giornata: Salvatore Di Somma e Piero Braglia. All’epoca, i due protagonisti dell’attuale stagione biancoverde, si affrontarono da rivali, con Braglia che venne sostituito al 46′ dall’attaccante Carlo Borghi. Uno di fronte all’altro nel 1980, ma anche nella stagione 1981/82, come testimonia questa foto da brividi, ora uno affianco all’altro per riportare, si spera, l’Avellino dove merita.